Opere con gara d'appalto in corso o aggiudicata

L’anello ferroviario

 

Il progetto per la “chiusura” dell’anello ferroviario, come suggerisce il nome stesso, prevede l’attivazione di una linea circolare attraverso il completamento di un tracciato già esistente. In totale, sei chilometri e mezzo di strada ferrata quasi tutta in sotterranea, di cui meta già esistente, che consentirà agli utenti di spostarsi rapidamente all’interno del centro cittadino, soprattutto nell’area in cui è maggiore la presenza di servizi pubblici e commerciali.
 

È stato aggiudicato l’appalto per la progettazione esecutiva e la costruzione del primo stralcio (stazione appaltante per conto del Comune è la Italferr spa). Dopo la stipula del contratto, la ditta appaltatrice avrà a disposizione 180 giorni per approfondire gli elaborati progettuali (utilizzando il progetto definitivo disponibile) e altri 1.035 giorni per eseguire i lavori.

 

L’aggiudicazione è stata oggetto di un contenzioso e per la prosecuzione della procedura si attendono gli atti conseguenti alle decisioni del Giudice amministrativo.
 

In dettaglio, l’appalto comprende: il prolungamento della line ferrata da piazza Giachery fino a piazza Politeama (1,7 chilometri); la realizzazione della fermata Porto (di fronte all’Hotel President); la realizzazione della fermata Politeama (la piazza più centrale di Palermo); la realizzazione, nel tratto di linea già esistente, di un’ulteriore nuova fermata in via Libertà, la principale arteria stradale della città.
 

Le fermate già esistenti sono Notarbartolo, Imperatore Federico, Fiera e Ciachery.
 

Una seconda fase di realizzazione, da appaltare successivamente e per la quale esiste il progetto preliminare, prevede la realizzazione del tratto Politeama-Notarbartolo, che chiuderà l’anello. Vi rientreranno anche la nuova fermata Malaspina/Catania, a breve distanza dalla stazione Lolli, e la predisposizione per un tunnel pedonale da piazza Politeama a piazza San Francesco Di Paola, al servizio della zona in cui si trova il Palazzo di Giustizia.
 

Il completamento della linea ferroviaria dell’anello consentirà di attivare un vero e proprio circuito sul quale svolgere anche un servizio di tipo metropolitano utilizzando i convogli ferroviari “Minuetto” di Trenitalia.
 

Tra una fermata e l’altra la distanza sarà, mediamente, di 700-800 metri. Nelle ore di punta la capacità massima di trasporto, indipendentemente dal senso di marcia, sarà di circa 2.400 viaggiatori all’ora. La frequenza media delle corse sarà di una ogni 15 minuti a completamento del primo stralcio funzionale, che potrà essere ridotta a una ogni 5 minuti con il completamento del secondo stralcio funzionale. La velocità commerciale prevista è di 30 chilometri orari, quella massima di 80 chilometri l’ora. Il tempo di percorrenza stimato per l’intero tragitto dell’anello sarà di circa 13 minuti.

Importo complessivo dell’opera: 125 milioni di euro