Opere con gara d'appalto in corso o aggiudicata
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Sistema fognario per il disinquinamento del tratto Acquasanta-Oreto
L’appalto riguarda la costruzione del maxi impianto fognario che consentirà di ripulire il tratto di mare fra l’Acquasanta e il fiume Oreto dai liquami di circa 320 mila abitanti. Prevista l’installazione di sei chilometri di nuove condutture per raccogliere i reflui provenienti dalla zona centro-ovest della città e convogliarli all’impianto di sollevamento di Porta Felice. Da qui, poi, le acque nere verranno spinte fino al depuratore di Acqua dei Corsari. In totale saranno realizzati 6 mila metri di nuove condutture. Il progetto comprende: una nuova “condotta premente” dal porto a via Turati; il collettore “Sturzo”, che si svilupperà sotto le vie Roma e Cavour per allacciarsi, poi, al collettore Cala (attualmente in costruzione); e infine, in previsione dei nuovi carichi idrici, il potenziamento delle strutture realizzate nell’ambito del cantiere per il disinquinamento della Cala, tra cui la stazione di pompaggio di Porta Felice (se ne raddoppierà la portata) e la “condotta premente”, che verrà raddoppiata fino al ricongiungimento con il collettore sud-orientale. Sarà adeguato e potenziato, inoltre, l’impianto di sollevamento esistente nell’area dei cantieri navali. Questo intervento determinerà un sostanziale azzeramento degli sbocchi fognari irregolari che per molti decenni hanno deturpato e reso non balneabile il mare davanti al centro di Palermo. Fondamentale il ruolo del collettore Sturzo, che incrocerà perpendicolarmente i collettori Dante, Stabile e Cavour, raccogliendo i liquami che scorrono in queste condutture. Parte dei carichi idraulici provenienti dalla zona monte sarà, comunque, drenata dal collettore sud-orientale, la cui realizzazione è stata avviata nel 2005. La gara è stata aggiudicata ed è stata avviata la procedura propedeutica alla stipula del contratto d’appalto, ma una delle ditte risultate non vincitrici ha fatto ricorso e si attendono gli atti conseguenti alle decisioni del Giudice amministrativo. La formula è quella dell’appalto integrato: la ditta aggiudicataria utilizzerà il progetto definitivo elaborato dal Comune per predisporre quello esecutivo, da presentare all’Amministrazione entro 60 giorni dall’apposito ordine di servizio. I lavori, poi, dovranno essere eseguiti entro 1.095 giorni dall’apertura del cantiere. Importo complessivo dell’opera: 24 milioni e 600 mila euro |