Opere realizzate o completate dal 2002

Centro storico e beni monumentali

Museo euromediterraneo delle arti contemporanee
 

Nel periodo maggio 2006 – luglio 2008 il padiglione 19 dei Cantieri culturali alla Zisa è stato ristrutturato in funzione dell’allestimento del primo Museo euromediterraneo delle arti contemporanee della città di Palermo. L’obiettivo è creare una nuova vetrina per le tendenze artistiche del nostro tempo.

Il capannone 19 occupa una superficie di quasi 2.000 metri quadrati. L’intervento ha tenuto conto, innanzitutto, dell’esigenza di mantenere l’involucro esterno dell’edificio senza modificarne il profilo estetico, secondo un criterio di rigore filologico.

Per quanto riguarda gli interni, sono stati ridefiniti gli spazi con l’inserimento delle tecnologie e dei materiali necessari sia per le mostre che per altri eventi legati alle arti visive. Il padiglione potrà anche essere suddiviso in più ambienti per articolare i percorsi espositivi.

L’allestimento del salone per le esposizioni è stato improntato a una massima flessibilità degli spazi, con attrezzature mobili per la sistemazione di quadri, sculture o installazioni e per lo svolgimento di mostre multimediali. Possibile anche la delimitazione di uno spazio per proiezioni e conferenze.

Importante l’impiego della tecnologia. L’impianto elettrico e il circuito per la canalizzazione dei flussi d’aria si sviluppano sottotraccia nella pavimentazione e nelle pareti, in modo da salvaguardare l’estetica dei locali. Le pareti, inoltre, hanno uno speciale rivestimento per l’isolamento termico e, all’interno, un sistema di camere d’aria come terminale dell’impianto di climatizzazione, collegato a tre unità di controllo. L’edificio è dotato di servizi igienici.

Importo complessivo: 4 milioni e 648 mila euro