Opere realizzate o completate dal 2002

Centro storico e beni monumentali

Palazzo Galletti

Un’importante testimonianza architettonica dei fasti nobiliari della Palermo settecentesca e ottocentesca. Palazzo Galletti, antica dimora aristocratica in piazza Marina, in pieno centro storico, ha ritrovato l’originario splendore dopo oltre tre anni di lavori, iniziati nel settembre 2002 (anno dell’appalto) e portati a termine nell’estate 2006. Complessivamente, le superfici interessate superano i 2.500 metri quadrati.

I lavori hanno riguardato il restauro e l’adeguamento funzionale dell’immobile, destinato a uffici dell’Amministrazione. In particolare, sono state recuperate superfici lapidee di rilevanza storico-artistica, ringhiere in ferro, solai in legno lamellare, infissi, sono stati rifatti gli intonaci e, parzialmente, anche l’impianto per la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane. Inoltre, sono state consolidate le fondazioni, demolite e ricostruite alcune piccole parti di muratura, riparate le lesioni e si è provveduto alla sostituzione di alcuni architravi lignei. Sono state anche ripristinate le scale esistenti e altre sono state realizzate ex novo. Installati anche due ascensori. Adeguati tutti gli impianti tecnologici.

Durante i lavori, sono state elaborate due varianti progettuali per fattori non prevedibili in fase progettuale e per alcuni ritrovamenti (decorazioni pittoriche in alcune volte del piano nobile, portali in pietra con architravi, da restaurare con un appalto a parte). Sono state eseguite, fra l’altro, opere finalizzate al restauro conservativo degli apparati lapidei. Gli archi in conci sono stati riproposti nel rispetto delle geometrie delle volte.

Lavori di consolidamento strutturale sono stati effettuati anche in conseguenza del sisma del settembre 2002.

Palazzo Galletti, nella sua configurazione attuale, nacque dall’aggregazione di quattro unità edilizie preesistenti. Pochi e scarni i documenti al riguardo, così come l’iconografia: il più antico riferimento si trova in una pianta del 1766 pubblicata da Giachery. Alla fine dell’Ottocento, un architetto incaricato dalla famiglia Galletti ricreò la facciata principale del palazzo sul lato di piazza Marina (prima era rivolta verso i vicoli), aggiungendo anche la caratteristica torre merlata, che soppiantò l’analogo elemento architettonico visibile fino ad allora sul vicolo Palagonia. Nell’ambito di questa ristrutturazione fu anche creato un nuovo scalone posto esclusivamente al servizio del piano nobile.

Importo complessivo: 5 milioni e 650 mila euro