Opere realizzate o completate dal 2002

Centro storico e beni monumentali

Palazzo Palagonia alla Gancia

I lavori di restauro e recupero, durati quattro anni e finiti nel novembre 2002, hanno portato al ripristino della configurazione originaria dell’immobile. Sono state demolite alcune sovrastrutture e riportate alla luce le residue decorazioni cinquecentesche. L’edificio ospita uffici comunali.

I documenti archivistici più antichi su Palazzo Palagonia risalgono al XVI secolo. Si sono sempre distinti due differenti nuclei, uno di proprietà dei Diana, l’altro occupato dalla principessa di Monferrato, unificati nel XVIII secolo quando i principi di Palagonia acquistarono entrambe le parti dell’edificio, oltre a due case contigue.

All’inizio del XIX secolo furono eseguiti i lavori, che tra l’altro prevedevano la costruzione del fronte sul vicolo Palagonia e lo scalone, ma lasciando la facciata su via del IV Aprile divisa in due parti. Furono utilizzati i linguaggi figurativi dell’epoca, a discapito degli elementi di pregio precedenti. Don Francesco Paolo Gravina, ultimo principe di Palagonia, lasciò alla propria morte il Palazzo ad una fidecommissaria per l’assistenza dei poveri della città di Palermo. Durante la Seconda guerra mondiale il Palazzo fu gravemernte danneggiato e, successivamente al terremoto del 1968, abbandonato.

Importo complessivo: 3 milioni e 615 mila euro