Restauro
della Biblioteca comunale
Si
sono conclusi a luglio del 2005 i lavori di restauro della Biblioteca comunale
(piazza Casa Professa) e dell’annessa ex chiesa di San Michele Arcangelo
(d’origine normanna), iniziati nel ‘97. Nel complesso monumentale è stato
eseguito un recupero funzionale, grazie al quale gli antichi locali che ospitano
la Biblioteca sono stati valorizzati anche sotto il profilo
storico-architettonico. I lavori hanno interessato tutto il corpo edilizio della
Biblioteca, compreso il chiostro e i saloni interni. È stato fatto un generale
consolidamento della struttura, e i restauri hanno consentito la messa in
sicurezza dell’attigua chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano, con la
sistemazione della pavimentazione.
La
Biblioteca comunale,
ricca
di oltre 330 mila volumi, nacque nel 1760 e dal 1775 occupa alcune splendide
fabbriche seicentesche della Casa Professa dei Gesuiti. La necessità di
ingrandirsi portò il Comune ad acquistare nel 1870 l'attigua ex chiesa di San
Michele Arcangelo, risalente ad età normanna e nel periodo dei lavori di
restauro, trasformata in sala di lettura della Biblioteca. A fianco sorgono i
resti della chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano (già San Leonardo),
risalente al 1149 e rinnovata nel 1629.
Importo complessivo: 5 milione e 600 mila euro