Opere realizzate o
completate dal
2002
Centro storico e beni monumentali
Scuola nazionale di cinemaRestaurati, nel periodo ottobre 2005-luglio 2008, tre padiglioni (quasi 5 mila metri quadrati) all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa, l’ex complesso industriale che fu sede delle Officine Ducrot fra i primi del Novecento e la fine degli anni Sessanta. Si tratta di un intervento finanziato con fondi del Por Sicilia. Sono destinati a un dipartimento documentario, un laboratorio sperimentale e un archivio regionale, in base a una convenzione stipulata tra Comune, Regione Siciliana e Fondazione Nazionale del Cinema. Il capannone 6 comprende due aule per l’attività didattica, un teatro di posa per riprese cinematografiche, una sala visione, una sala cinematografica per la proiezione di pellicole 16 e 35 millimetri, un laboratorio fotografico, un’aula di informatica, un’aula magna e una caffetteria, oltre a servizi e spazi per uffici. Peculiarità principale è la corte interna: una sorta di piazza con una copertura di tipo vetro-metallico a forma piramidale, completamente trasparente. Lo spazio interno è una rivisitazione in chiave moderna del giardino arabo. Nel padiglione 16 sono state realizzate una sala cinematografica con 480 posti e una sala multimediale. I materiali sottolineano, dal punto di vista architettonico, i profili tecnologici dell’intervento: l’allestimento della sala proiezioni è scandito da travi in acciaio a vista; le pareti interne sono rivestite, fino a una certa altezza, da pannelli fonoassorbenti; anche le apparecchiature per la diffusione acustica sono a vista, in tipico stile high tech. Infine, il capannone 15 contiene otto ambienti destinati a botteghe artigiane impegnate in attività connesse a quelle della scuola. I locali sono idonei anche alla realizzazione di laboratori di varia natura: sartoriali, di pittura, disegno, ceramica o scultura. Tutti i padiglioni sono dotati di impianti idrico, fognario e di sicurezza. Importo complessivo 8 milioni e 850 mila euro
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