Opere realizzate o completate dal 2002

Edilizia scolastica

Scuola elementare Cruillas

La scuola, che si trova in via Salerno, ospita 500 alunni della elementare, divisi in venti sezioni, e 180 della materna in 6 sezioni.

I lavori per la costruzione dell’edificio sono stati eseguiti dalla Cogesi srl di Siracusa che li ha completati nel 2004 (avevano preso il via nel 1999). La scuola elementare è realizzata in due piani. Ci sono venti aule per la normale attività didattica, aule speciali e per le proiezioni, auditorium, biblioteca, archivio, sala medica e palestra.

La materna ha sei aule per l’attività didattica e due per attività libere. È stato realizzato anche il refettorio con sei locali per la preparazione dei pasti per gli alunni della materna e della elementare.

L’importo delle opere è di 3 milioni e 235 mila euro.

 

Istituto comprensivo via Bernabei

Si tratta di un istituto comprensivo che ospita tre sezioni di scuola materna, 10 classi di elementare e sei di media. Il primo appalto per la costruzione della scuola risale al 1987, ma subito dopo l’aggiudicazione della gara i lavori vennero sospesi. Sono stati riavviati nel 2001 dopo aver effettuato una perizia di variante che consentisse di aggiornare il vecchio progetto secondo le nuove norme che man mano sono entrate in vigore. Sono stati ultimati alla fine del 2005.

È stata realizzata utilizzando un immobile confiscato alla mafia negli anni Ottanta. Le opere sono state realizzate dalla “Edil Z” di Modica.

La struttura, realizzata su due piani, è dotata di una palestra, di un auditorium, di una sala mensa, di aule speciali per attività di laboratorio e di un ampio scantinato. Inoltre la mansarda è stata adibita ad alloggio per il custode. La scuola è dotata di impianto di videosorveglianza e di ascensore per disabili.

L’importo delle opere è di 2 milioni e 700 mila euro.

 

Scuola elementare via Merenda

La struttura di via Merenda ospita 10 aule di elementare e tre sezioni di materna. È composta da un corpo unico su due piani ed è dotata di palestra e refettorio. Accoglie duecento alunni dell’elementare e circa settanta della materna. La costruzione di questo immobile era iniziata negli anni ottanta con i finanziamenti della legge Falcucci. I lavori sono stati poi sospesi e sono ricominciati nel 2001, per concludersi all’inizio del 2004.

L’importo delle opere è di 1 milione e 420 mila euro.

 

Scuola elementare via Sardegna

La scuola ha quindici aule e tre sezioni di scuola materna. È stata realizzata dalla Ital.s.co. srl di Palermo. La costruzione di questo immobile era iniziata negli anni Ottanta con i finanziamenti della legge Falcucci. I lavori sono stati poi sospesi e sono ricominciati nel 1999. Nel 2002 è stato fanno un appalto per il completamento dell’edificio che è avvenuto nel 2004.

La struttura è composta da tre edifici: il primo, con ingresso da via Sardegna, è occupato dalla elementare; il secondo raggruppa la palestra, gli spogliatoi e i servizi; il terzo, con ingresso da via Monti Iblei, è assegnato alla materna.

Ci sono aule per la normale attività didattica e laboratori, ambulatorio medico, ascensore per disabili, campo sportivo polivalente, refettorio per la materna, parcheggio e aree esterne da destinare a verde.

L’importo delle opere è di 1 milione e 222 mila euro.

 

Asilo nido “Il pellicano”

Si trova in via Guido Rossa, a Bonagia ed ospita 34 bambini (otto lattanti e ventisei bambini svezzati). Ci sono una zona dedicata all’alimentazione ed una al riposo, una cucina con dispensa, un ambulatorio medico, servizi igienici per i bimbi e per il personale, una zona dedicata all’allattamento. Tutto realizzato in materiale antiscivolo, per garantire la massima sicurezza dei bambini. Il nido occupa una superficie di 420,70 mq, mentre lo spazio esterno è di 2.149,30 mq, attrezzato per giochi ed attività all’aperto.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via alla fine del 1999 e sono stati completati nel 2001.

L’importo delle opere è di 437.916 euro.

 

Asilo nido “Topolino”

Si trova in via Eugenio L’Emiro alla Zisa ed ospita 40 bambini (28 svezzati e 12 lattanti). Ci sono spazi interni dedicati a varie attività, al gioco, all’alimentazione, al riposo ed uno spazio esterno attrezzato.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via alla fine del 2000 e sono stati completati nel 2004.

L’importo delle opere è di 151.048 euro.

 

via D’Alvise (S. Filippo Neri)

L’asilo accoglie 40 bambini (20 lattanti e 20 svezzati). A curare le opere di ristrutturazione è stata l’impresa “Centrogallia” di San Cataldo in provincia di Calanissetta. Ci sono spazi per il riposo, servizi igienici, cucina, spogliatoio, lavanderia, un locale per la visita medica, uno per il riposo del personale ed una superficie esterna di 2570 mq.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via ad inizio del 2003 e sono stati completati nel 2004. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 470.496 euro.

 

via Perpignano  - NOCE
 

L’asilo accoglie 43 bambini (12 lattanti e 31 svezzati). Sono stati recuperati e ristrutturati i quattro corpi di fabbrica originari, attraverso il rifacimento delle pavimentazioni, degli infissi interni ed esterni, dei tramezzi, il ripristino degli intonaci e delle coperture, la realizzazione degli impianti termico e antincendio. Nell’area esterna sono stati realizzati spazi a verde con percorsi collegati agli ingressi, una zona per i giochi, la recinzione esterna e il parcheggio. A curare i lavori è stata la “Ercolani Costruzioni e Opere pubbliche srl” di Roma.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via nel 2005 e sono stati completati ad inizio 2007.
 

L’importo delle opere è di 292.998 euro.

 

via Barisano da Trani (San Giovanni Apostolo - ex Cep)

L’asilo accoglierà 60 bambini (18 lattanti e 42 svezzati). I lavori di ristrutturazione sono stati curati dall’impresa “Macaluso Filippo” di Palermo. Ci sono ambienti destinati ai lattanti, con spazi di soggiorno, alimentazione, riposo e igiene e spazi per i bimbi svezzati. C’è spazio anche per un ambulatorio pediatrico, una lavanderia, uffici, spogliatoi e servizi igienici. La superficie coperta è di circa 633,15 metri quadri e quella esterna, che sarà attrezzata a verde e dove è prevista la sistemazione di giochi, è di circa 1.270 metri quadri.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via alla fine del 2003 e sono stati completati nel 2004. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 442.130 euro.

  

via dell’Ermellino (Bonagia)

L’asilo accoglierà 39 bambini (12 lattanti e 27 svezzati). I lavori sono stati eseguiti dalla “Liter Chemical” srl di Palermo. L’asilo ha un ingresso principale dal quale si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco e per il riposo dei piccoli già svezzati ed quelli per i lattanti. Inoltre, la struttura è dotata di lavanderia, cucina, infermeria, spogliatoi e uffici. All’esterno c’è un’ampia zona attrezzata per il gioco e sono stati realizzati un ambiente scenico per le rappresentazioni, una vasca per i pesci e un labirinto. 

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via nel 2002 e sono stati completati nel 2004. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 343.185 euro.

 

via Testa (Brancaccio)

L’asilo accoglierà 39 bambini (12 lattanti e 27 svezzati). I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dalla ditta Costruzioni Anzalone Luigi & C. srl di San Cataldo (Caltanissetta), per un importo complessivo di 351.453 euro.

Il nido è composto da un nucleo centrale adibito ad ingresso principale ed hall da cui si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco, per il riposo e per il pranzo. Nello spazio esterno, oltre ai giochi, è stato realizzato un impianto scenico per le rappresentazioni teatrali. Ci sono anche un labirinto ed una vasca per pesci. 

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via ad inizio 2003 e sono stati completati ad inizio 2004. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 351.453 euro.

 

via Tiepolo (Uditore)

L’asilo ospiterà 40 bambini (28 svezzati e 12 lattanti). I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dalla ditta Gi.M.EL di Bagheria.

Il nido è composto da un nucleo centrale adibito ad ingresso principale e hall, da cui si diramano quattro corpi di fabbrica che comprendono i locali per il gioco, per il riposo e per il pranzo. Lo spazio esterno è attrezzato per il gioco e all’interno questa struttura presenta una novità: nove “camini del vento” per rinfrescare in estate, radiatori a battiscopa per riscaldare in inverno e pannelli solari per la produzione di acqua calda. Inoltre, sulla copertura esterna è stato realizzato un giardino pensile per migliorare l’isolamento acustico, termico e per limitare l’assorbimento delle polveri.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via alla fine del 2002 e sono stati completati nel 2004. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 328.450 euro.

 

via Rallo (Acquasanta)

L’asilo accoglierà 40 bambini. Ci sono spazi per il riposo, servizi igienici, cucina, spogliatoio, lavanderia, un locale per la visita medica, uno per il riposo del personale ed una superficie esterna di 2.570 mq. I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dall’impresa “Bono costruzioni” di Montelepre.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via alla fine del 2003 e sono stati ultimati nel 2005. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 270.400 euro.

 

via Messina Marine (Bandita)

L’asilo accoglierà 38 bambini (14 lattanti e 24 svezzati). I lavori di ristrutturazione prevedono il recupero della struttura con una ridistribuzione degli ambienti. Saranno realizzati spazi destinati al riposo, ai pasti e al gioco, con spogliatoio, accettazione, deposito carrozzine, visita medica. Superficie esterna destinata al gioco mq 389.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via nel 2005 e sono stati ultimati nel 2006. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

L’importo delle opere è di 380.407 euro.

  

via Castellana (Passo di Rigano)

L’asilo accoglierà 40 bambini (20 lattanti e 20 svezzati). È prevista la ridistribuzione funzionale degli spazi interni, con modifiche e completamento delle parti già esistenti, e la realizzazione di tutti gli impianti. Sarà attrezzata anche la zona esterna, con aree verdi e la sistemazione di giochi per i bambini. L’impresa che cura le opere è la “Grisella Ing. Francesco srl” di Partinico.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via nel 2004 e sono stati ultimati nel 2006. La struttura entrerà in funzione dopo l’affidamento in gestione.

Limporto delle opere è di 182.094 euro.

 

via San Paolo  - BORGO NUOVO
 

L’asilo accoglierà 35 bambini (11 lattanti e 24 svezzati). È stata effettuata una ridistribuzione degli spazi interni con modifiche e completamento delle opere esistenti. Inoltre, sono stati sistemati anche gli spazi esterni con aiuole e giochi per i bimbi.

Questo nido faceva parte del vecchio gruppo di tredici nidi da recuperare e ristrutturare, realizzati con i fondi di leggi regionali degli anni ‘70. Queste strutture sono state realizzate nei primi anni Ottanta grazie ad uno stanziamento di fondi da parte della Regione. Il contributo regionale non copriva l’intera somma necessaria per la loro realizzazione, ma solo una parte (circa 150 milioni di vecchie lire). Molti asili rimasero quindi incompiuti. I lavori per la ristrutturazione hanno preso il via nel 2004 e sono stati completati a fine 2006.
 

L’importo delle opere è di 389.341 euro.

 

viale dei Picciotti
 

La scuola, che si trova in viale dei Picciotti, ospita 700 alunni della elementare “Maneri”.

I lavori per la costruzione dell’edificio sono stati eseguiti dalla “Scuto Michele” Spa, di Sant’Agata Li Battiati (Catania) che li ha completati nel 2007 (avevano preso il via nel 2003).

La scuola elementare è realizzata in due piani. Ci sono quindici aule per la normale attività didattica, aule speciali, auditorium, biblioteca, sala mensa, archivio, palestra. All’esterno sono stati realizzati un auditorium con 200 posti e un parcheggio di 500 metri quadrati. 

L’importo delle opere è di 3.500.000 euro.