Opere realizzate o completate dal 2002

Impianti sportivi

Stadio Renzo Barbera
 

Con i numerosi interventi realizzati dall’Amministrazione comunale a partire dal 2003, lo Stadio Renzo Barbera si è completamente rigenerato e si è allineato sia agli standard Figc/Uefa che alle specifiche normative in materia di servizi e sicurezza.

 

Fra il 2003 e il 2004 è stata realizzata una vasta opera di manutenzione straordinaria delle strutture in cemento armato e in acciaio, che versavano in precarie condizioni. L’obiettivo era anche adeguare l’impianto agli standard della vigente normativa in materia antisismica.

L’intervento ha riguardato l’applicazione di alcuni dispositivi ammortizzatori alle impalcature metalliche degli anelli superiori di curva e gradinata, il trattamento antiruggine e la rifinitura delle parti in cemento armato che compongono l’anello inferiore, l’impermeabilizzazione dei parterre di tribuna e curva e degli spazi adiacenti alle infermerie.
 

Nel 2005, dopo la necessaria fase di progettazione, è stata avviata una nuova serie di opere per migliorare l’impianto di viale del Fante dal punto di vista strutturale e funzionale. Tra queste, l’adeguamento e l’ampliamento dei servizi igienici, col totale rifacimento di quelli esistenti e l’installazione di nuove “batterie” prefabbricate. Considerando tutti i settori dello stadio, si è arrivati a un totale di 120 box (sia per uomini che per donne).

 

Dopo un primo intervento effettuato nel 2003 per mettere in sicurezza le torri-faro che illuminano il campo da gioco (sostituzione di tutti i cavi elettrici), con un appalto assegnato nel 2005 e conclusosi nel 2006 sono state sostituite tutte le lampade. Aumentato il numero dei proiettori, passati da 186 a 218: quelli nuovi, di più moderna concezione, funzionano a una potenza più bassa (2.000 watt invece di 3.500), col risultato finale di un consistente risparmio energetico. L’intensità dell’illuminazione è pari a circa 1.900 lux, 500 in più rispetto al minimo fissato dalla Uefa per gli incontri internazionali.

 

Lo stadio Renzo Barbera, inoltre, è stato il primo in Italia ad attivare, il 30 aprile 2006, i cancelli d’ingresso con i tornelli automatizzati conformi al tipo richiesto dalla rinnovata normativa nazionale sulla sicurezza, cioè quelli “a tutta altezza”. Le nuove porte girevoli col sistema di lettura ottica degli abbonamenti e dei biglietti sono in tutto 23, così distribuite: 7 in curva nord, altrettante in curva sud (di cui una per il settore ospiti), 4 in tribuna centrale e 5 in tribuna Monte Pellegrino.
 

Ad arricchire la dotazione tecnologica del Barbera c’è anche un nuovo apparato di video-sorveglianza, “battezzato” contemporaneamente ai tornelli. Complessivamente, le telecamere sono 37: alle 4 già esistenti se ne sono aggiunte 23, di cui 6 puntate sugli spalti, 17 dislocate nelle aree esterne e 10 per il controllo dei percorsi interni destinati al pubblico. Il circuito è dotato del sistema speed dome che consente, ingrandendo le immagini ad alta risoluzione, di identificare anche il singolo spettatore. Inoltre, nel 2007 è stata ampliata e adeguata la sala operativa per la gestione e il controllo del sistema di video-sorveglianza.

 

Interventi sono stati fatti anche sulla recinzione esterna dello stadio, che è stata rialzata di un metro per impedire lo scavalcamento da parte di chi non ha il biglietto. È stata aumentata anche l’altezza della barriera di separazione tra l’area antistante la tribuna Montepellegrino (gradinata) e l’ippodromo: ai pannelli in calcestruzzo ne sono stati aggiunti altri in ferro. Installato, inoltre, un pannello in ferro inclinato in corrispondenza dei pali della luce, per impedire ai tifosi sprovvisti di biglietto di utilizzare i pali stessi per lasciarsi scivolare all’interno del piazzale. Per quanto riguarda le superfici comprese fra la recinzione esterna e gli ingressi agli spalti, sono stati delimitati e quindi separati tra loro, con apposite inferriate, i parterre per accedere alle due curve e alla gradinata. Sempre all’interno del perimetro recintato, sono state installate delle punte metalliche sul portone in lamiera zincata che divide l’area antistante gli ingressi di curva sud dal parterre che immette nel settore ospiti.
 

A fine ottobre 2006, poi, l’Amministrazione ha consegnato alla Prefettura un nuovo percorso per l’accesso delle tifoserie ospiti all’area dello stadio, creato riutilizzando un passaggio di servizio che attraversa la zona dell’ippodromo e aprendo un varco in piazzale dei Matrimoni, nel parco della Favorita. Una soluzione studiata per fare in modo che si possa raggiungere il settore ospiti seguendo un tracciato isolato dall’area antistante lo stadio, nella quale si trovano gli ingressi a tutti gli altri settori.
 

Ulteriori lavori hanno riguardato il settore riservato ai tifosi ospiti, che è stato ampliato fino a una capienza di 2.500 posti ed è stato dotato di corridoi d’ingresso adeguatamente protetti, in modo da impedire il contatto con la tifoseria locale (sopraelevazione dei cancelli, chiusura dei varchi preesistenti e ampliamento del parterre esterno antistante l’ingresso). Realizzato, inoltre, un varco di sicurezza nella barriera interna in blindovis per l’accesso diretto all’area di gioco da parte dei tifosi ospiti dell’anello inferiore di curva sud. Per proteggere il varco di accesso allo stadio riservato alle squadre ospiti, sono state applicate delle speciali lastre alle inferriate già esistenti, in modo da eliminare eventuali appigli utilizzabili in un tentativo di scavalcamento. Inoltre, con dei telai metallici, è stata realizzata una sopraelevazione dei cancelli in quest’area.

 

È stato anche potenziato l’impianto audio per gli annunci al pubblico con l’installazione di un nuovo equalizzatore grafico nella centrale di controllo esistente, il reset e l’adeguamento della matrice di comando, nella quale sono state sostituite tutte le parti danneggiate o mal funzionanti.
 

Con l’installazione di nuovi punti-luce, è stata potenziata l’illuminazione serale nell’area antistante gli ingressi alla tribuna Montepellegrino (lato ippodromo) e, all’esterno del perimetro recintato, in corrispondenza dei cosiddetti varchi di pre-filtraggio presidiati dalla polizia sulla via Cassarà e su viale Del Fante, sia lato piscina comunale che lato ospedale Villa Sofia.
 

Importo complessivo: 6 milioni di euro