Opere realizzate o completate dal 2002

Mobilità e viabilità

Il sottopasso di via Leonardo da Vinci
 

Nel maggio del 2004 ha spazzato via il “tappo” stradale più temuto dagli automobilisti palermitani. È il sottopasso realizzato, con due anni di lavori, per interrare le carreggiate centrali del viale Regione siciliana in corrispondenza della rotonda di via Leonardo da Vinci – piazza Einstein. È stato definitivamente eliminato, così, l’incrocio-imbuto che per oltre un ventennio aveva causato enormi disagi alla circolazione lungo l’asse tangenziale, penalizzando anche la vivibilità della zona circostante.

Lo snodo di piazza Einstein è sempre stato caratterizzato da flussi di mobilità di notevoli dimensioni: in base alle stime dei tecnici, nella fascia oraria dalle 8 alle 9 di un normale giorno feriale il volume di traffico nelle corsie centrali e laterali è, in media, di quasi seimila veicoli.

Questo dato spiega da solo i benefici che il nuovo sottopasso ha assicurato alla circolazione.
 

Complessivamente, misurando la distanza fra le estremità opposte delle due discenderie, il nuovo sottopasso si sviluppa per circa 460 metri lineari. I due viadotti sovrastanti hanno, ciascuno, un’estensione di 30 metri in lunghezza. Le rispettive carreggiate hanno una larghezza media di 20 metri, marciapiedi inclusi. Il dislivello fra il sottopasso e i ponti è di oltre 6 metri.
 

Durante i lavori, con l’impiego in media di 50 operai al giorno, sono stati rimossi circa 70 mila metri cubi di terra, posizionati oltre 10 mila metri quadrati di pali per fondazioni e paratie, utilizzati 2 milioni di chili di ferro e riasfaltati 200 mila metri quadrati di strada. Inoltre, sono stati rifatti 3 mila metri quadrati di marciapiedi e sono stati sistemati 10 mila metri quadrati di cavi per l’illuminazione pubblica.

Va ricordato che è rientrato nell’appalto anche il rifacimento di asfalto, marciapiedi e impianti di illuminazione in tutto il tratto di circonvallazione compreso tra via Altofonte e via Belgio. Quasi 300, in tutto, i nuovi punti-luce installati.

Lo svincolo di piazza Einstein faceva parte del più ampio progetto per il raddoppio di tutta la circonvallazione, commissionato dalla Cassa per il Mezzogiorno a metà degli anni ’80. Successivamente, con la nuova normativa nazionale varata nell’86, la competenza passò all’Agenzia per il Mezzogiorno. Infine, nel ’93, in seguito alla soppressione dell’Agenzia, il Ministero dei Lavori pubblici nominò un commissario ad acta, che trasferì le opere già realizzate al Comune di Palermo.

Dopo il provvedimento del commissario ad acta, il settore Lavori pubblici del Comune chiese che venisse previsto il finanziamento delle opere ancora da completare. Tra queste, appunto, lo snodo di via Leonardo da Vinci. Con delibera di Giunta comunale del dicembre ’96, poi, fu affidato il relativo incarico di progettazione, e nel marzo 2001 il progetto ottenne l’approvazione tecnica del Genio civile. Al 26 giugno 2001 risale invece l’approvazione amministrativa, con delibera del Commissario straordinario. I fondi, provenienti dalla ex Agensud, erano stati svincolati dal Provveditorato regionale alle Opere pubbliche su richiesta dello stesso Commissario straordinario. Quindi la gara (ottobre 2001) e, dopo l’aggiudicazione, l’apertura del cantiere nel maggio 2002.

Importo complessivo: 17 milioni e 200 mila euro