Opere realizzate o completate dal 2002
Anello telematico
Inserito nel Pit “Palermo
capitale dell’Euromediterraneo”, l’intervento è stato eseguito dall’Amg, che ha
realizzato l’opera per conto dell’Amministrazione comunale riutilizzando, fra
l’altro, 26 chilometri di condutture del gas dismesse dopo la metanizzazione: la
rete di fibre ottiche si sviluppa, cioè, all’interno delle vecchie tubazioni e
in altri settemila metri di cavidotti costruiti ex novo.
Progettata dall’Amg per quanto riguarda l’impianto “hardware” (cioè i cavidotti sotterranei) e dalla Sispi per la parte “software” (programmi, sistemi di controllo e monitoraggio, nodi per l’inserimento dei dati), l’opera è stata finanziata con fondi del Por Sicilia. L’anello telematico, composto da sei nodi principali e da diverse diramazioni, collega già aree con strutture di grande rilevanza, tra cui quelle in cui si trovano la Fiera del Mediterraneo, Villa Sofia, l’azienda sanitaria Cervello, il polo sanitario Civico-Policlinico, l’Università, la Presidenza della Regione e l’Ars, gli insediamenti industriali di Brancaccio, l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, gli uffici comunali del settore Tributi, il municipio, la ex Chimica Arenella, l’area portuale. Dopo l’affidamento in gestione il nuovo sistema telematico potrà essere attivato. Alla rete potranno allacciarsi anche i privati, realizzando il collegamento con oneri a proprio carico. Le fibre ottiche assicurano una velocità di trasmissione di molto superiore a quella delle normali cablature e l’assorbimento di un numero elevatissimo di utenze (cosiddetto sistema espandibile). Le nuove cablature a banda larga permetteranno, fra l’altro, la condivisione in tempo reale delle banche dati ad opera di uffici pubblici, imprese e cittadini, semplificando l’erogazione e la fruizione dei servizi. Attraverso l’anello telematico saranno possibili, ad esempio, lo scambio di pratiche fra uffici attraverso i terminali computerizzati, la realizzazione di videoconferenze fra uffici o aziende che hanno sede in aree geografiche distanti fra loro, e perfino l’effettuazione di diagnosi mediche con l’esame a distanza delle lastre radiografiche, riprodotte ad altissima risoluzione. Inoltre, i cittadini che avranno attivato il collegamento in rete potranno, direttamente da casa, richiedere prestazioni alle strutture di servizio. Importo complessivo: 3 milioni e 480 mila euro |