Opere realizzate o completate dal 2002

Servizi e opere di urbanizzazione

Restyling dei marciapiedi di via Notarbartolo

Un intervento sperimentale, avviato nel gennaio 2006 e portato a termine a dicembre dello stesso anno, ha consentito di dare vita a un’opera di riqualificazione unica nel suo genere a Palermo. I marciapiedi di via Notarbartolo, nel tratto fra via Libertà e piazza Boiardo, sono stati totalmente riconfigurati in base a un “progetto-pilota” che ha dato un volto nuovo agli spazi riservati ai pedoni, con speciali dotazioni che li hanno resi più agevoli e sicuri soprattutto per la cosiddetta “utenza debole” (anziani, bambini, portatori di handicap).

La via Notarbartolo è stata scelta come area-campione per i grandi flussi pedonali che la caratterizzano e anche per la notevole concentrazione di strutture pubbliche e servizi. La prospettiva è quella di “esportare” poi il modello in altre importanti strade della città.

È stata aumentata, in primo luogo, la larghezza dei marciapiedi, che in passato era stata penalizzata da modifiche di vario genere, come ad esempio le rientranze adibite a posti auto.

Proprio la riduzione degli spazi aveva comportato il posizionamento di tutti gli ingombri verticali (cabine telefoniche, tabelloni, pali semaforici, cestini per i rifiuti) nelle zone destinate ai pedoni. Questo inconveniente è stato superato creando una serie di sporgenze, simili a piccole penisole, grazie alle quali alcune porzioni di marciapiede si sono estese di nuovo fino alla larghezza d’un tempo. In questi punti sono stati collocati gli ingombri verticali, oltre a vari elementi d’arredo come aiuole e panchine. In più, i nuovi percorsi pedonali sono stati dotati di ausili per i non vedenti, con la funzione di segnalare la vicinanza della sede stradale e degli incroci.

Ai bordi dei marciapiedi sono stati sistemati i “parapedonali dissuasori”, speciali passamano formati da due sbarre poste ad altezze differenti e unite in senso obliquo da un piccolo pianale utilizzabile come sostegno, a mo’ di sedile, per riposare durante il cammino (cosiddetti “appoggi ischiatici”). I “parapedonali”, abbelliti con alcune fioriere, separano i marciapiedi dalla carreggiata stradale, tranne che in corrispondenza degli attraversamenti consentiti. Lungo i passamano sono stati inseriti pannelli per informazioni utili al cittadino o per avvisi pubblicitari consultabili anche al tatto da parte dei non vedenti.
 

Nuovo “look” pure per la pavimentazione: si è fatto ricorso ai conci di Billiemi e al “Gres porcellanato”, con variopinte decorazioni a mo’ di mosaico. Sono stati predisposti, inoltre, speciali cavidotti sotterranei per linee e collegamenti telematici multiuso (semafori intelligenti, sistemi informativi).

Importo complessivo: 1 milione e 307 mila euro