
Restyling dei
marciapiedi di via Notarbartolo
Un
intervento sperimentale, avviato nel gennaio 2006 e portato a termine a dicembre
dello stesso anno, ha consentito di dare vita a un’opera di riqualificazione
unica nel suo genere a Palermo. I marciapiedi di via Notarbartolo, nel tratto
fra via Libertà e piazza Boiardo, sono stati totalmente riconfigurati in base a
un “progetto-pilota” che ha dato un volto nuovo agli spazi riservati ai pedoni,
con speciali dotazioni che li hanno resi più agevoli e sicuri soprattutto per la
cosiddetta “utenza debole” (anziani, bambini, portatori di handicap).
La
via Notarbartolo è stata scelta come area-campione per i grandi flussi pedonali
che la caratterizzano e anche per la notevole concentrazione di strutture
pubbliche e servizi. La prospettiva è quella di “esportare” poi il modello in
altre importanti strade della città..jpg)
È
stata aumentata, in primo luogo, la larghezza dei marciapiedi, che in passato
era stata penalizzata da modifiche di vario genere, come ad esempio le
rientranze adibite a posti auto.
Proprio la riduzione degli spazi aveva comportato il posizionamento di tutti gli
ingombri verticali (cabine telefoniche, tabelloni, pali semaforici, cestini per
i rifiuti) nelle zone destinate ai pedoni. Questo inconveniente è stato superato
creando una serie di sporgenze, simili a piccole penisole, grazie alle quali
alcune porzioni di marciapiede si sono estese di nuovo fino alla larghezza d’un
tempo. In questi punti sono stati collocati gli ingombri verticali, oltre a vari
elementi d’arredo come aiuole e panchine. In più, i nuovi percorsi pedonali sono
stati dotati di ausili per i non vedenti, con la funzione di segnalare la
vicinanza della sede stradale e degli incroci.
Ai
bordi dei marciapiedi sono stati sistemati i “parapedonali dissuasori”, speciali
passamano formati da due sbarre poste ad altezze differenti e unite in senso
obliquo da un piccolo pianale utilizzabile come sostegno, a mo’ di sedile, per
riposare durante il cammino (cosiddetti “appoggi ischiatici”). I “parapedonali”,
abbelliti con alcune fioriere, separano i marciapiedi dalla carreggiata
stradale, tranne che in corrispondenza degli attraversamenti consentiti. Lungo i
passamano sono stati inseriti pannelli per informazioni utili al cittadino o per
avvisi pubblicitari consultabili anche al tatto da parte dei non vedenti.
Nuovo “look” pure per la pavimentazione: si è fatto ricorso ai conci di Billiemi
e al “Gres porcellanato”, con variopinte decorazioni a mo’ di mosaico. Sono
stati predisposti, inoltre, speciali cavidotti sotterranei per linee e
collegamenti telematici multiuso (semafori intelligenti, sistemi informativi).
Importo complessivo: 1 milione e 307 mila euro |