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Cari Genitori,
anche per quest’anno scolastico l’Assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Palermo, in collaborazione con il C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare), organizza il corso di educazione alimentare, al quale parteciperanno, in qualità di relatori, eminenti personalità del mondo accademico, della medicina e della ricerca scientifica. Il corso, assolutamente gratuito e a partecipazione libera, mira a fornire a tutti i genitori, oltreché a tutto il personale del mondo della scuola, quelle informazioni, conoscenze o semplici suggerimenti, che possono servire a garantire ai nostri figli una corretta e sana alimentazione. Noi tutti siamo consapevoli che ogni mamma è convinta di dare ai propri figli la migliore alimentazione possibile. Tante volte, però, la convinzione non è sinonimo di correttezza o garanzia di salubrità. E’ per questo che vogliamo rendervi partecipi della nostra iniziativa, anche per realizzare un confronto fra ciò che si ritiene essere il meglio e quello che realmente lo è. Per le suddette motivazioni e per tante altre ancora che avrete modo di scoprire durante i nostri incontri, ci permettiamo di suggerire la partecipazione secondo le modalità ed i calendari che troverete presso la scuola dei Vostri figli. Con l’augurio quindi di vederci tutti nei prossimi giorni, rimaniamo in attesa di ricevere la vostra adesione e, nel contempo, vi ringraziamo per la cortese attenzione.
Il Dirigente Amministrativo L’Assessore Dr. Sergio Forcieri Dr. Girolamo Groppuso
Ai Dirigenti Scolastici
L’obesità e l’alimentazione nell’età evolutiva. Nelle società occidentalizzate, rispetto a 50 anni fa, le problematiche alimentari si sono completamente capovolte: si è passati da un deficit alimentare ad un problema di eccesso. In Italia ed in altri paesi europei si è assistito ad uno sviluppo precoce del sovrappeso e dell’obesità, tanto da farla considerare una vera e propria malattia sociale. L’obesità è certamente uno dei problemi più frequenti che il pediatra si trova a dover affrontare nella sua pratica quotidiana. Da alcuni dati risulta che attualmente nel nostro Paese dal 10 al 30% dei soggetti di età compresa tra i 6 ed i 15 anni presenta un eccesso ponderale che può andare dal sovrappeso all’obesità; mediamente su 10 soggetti della scuola dell’obbligo 2 risultano in sovrappeso e 2 obesi. L’obesità di un bambino appare come il risultato di molteplici fattori (biologici e genetici, culturali e comportamentali, ambientali, familiari e sociali). In un ambiente in cui l’offerta di cibo è diventata praticamente illimitata, è facile che ci sia un distorto apprendimento dell’autocontrollo alimentare. Sono numerosi i meccanismi attivi alle diverse età e capaci di interferire con questo processo di apprendimento, tra essi spiccano l’eccessiva preoccupazione dei genitori che si associa alla non conoscenza delle effettive necessità alimentari del bambino, l’abbandono precoce dell’allattamento al seno e lo svezzamento inadeguato. Alla luce di questi fattori, della correlazione tra età, persistenza della obesità, rischio di malattia in età adulta e della maggior difficoltà a far dimagrire stabilmente un adolescente obeso, risulta evidente che qui più che in altri campi è importante privilegiare interventi di prevenzione e di trattamento precoce. Il contesto sociale, i modelli e i ritmi di vita, influenzano, fin dalla giovane età, le condotte e gli stili di vita. Studi e ricerche pluriennali, realizzati a livello mondiale, europeo e nazionale, concordano nell’evidenziare la carenza di movimento e le scorrette abitudini alimentari come elementi che caratterizzano negativamente gli stili di vita della popolazione giovanile, focalizzando l’attenzione sulla sindrome ipocinetica e sulla stretta correlazione tra sedentarietà, alimentazione e salute. Azioni efficaci di prevenzione devono mirare ad ottenere cambiamenti, anche minimi ma significativi, negli stili di vita personali. Per perseguire tale obiettivo è necessaria la collaborazione e la sinergia tra soggetti diversi, che possano, a vario titolo, incidere in modo efficace e duraturo sulle abitudini di vita, ed operare per la prevenzione dell’obesità e delle patologie ad essa correlate.
Negli ultimi anni, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e con alcuni dipartimenti Universitari, abbiamo avviato un percorso di educazione alimentare (rivolto a genitori, docenti, studenti e personale della scuola) sottolineando l’importanza, per la salute, di una sana alimentazione associata ad un corretto stile di vita. Si è voluto, in tal modo, fornire, al mondo della scuola, un contributo propositivo sui temi dell’educazione al movimento e alla sana alimentazione intesi come aspetti essenziali per la pratica responsabile di stili di vita salutari. Si è trattato di un percorso non ripetitivo che negli anni, con il contributo di docenti altamente qualificati, ha affrontato svariati argomenti come, per citarne alcuni, allergie, corretta alimentazione, intolleranze alimentari, obesità, cibi transgenici, alimentazione e cancro, le emergenze alimentari (BSE ed influenza aviaria), globalizzazione delle scelte alimentari, gli alimenti come farmaci, psiche e cibo, le bevande a tavola, sedentarietà, gli OGM etc…
Per l’anno scolastico 2006/07 proponiamo un ciclo di seminari, rivolto a docenti, genitori e personale della scuola, con l’obiettivo di arricchire il percorso formativo, in ambito “stile di vita e salute” iniziato cinque anni fa. Saranno trattati argomenti quali: “Obesità e malattie associate”; “Effetti della sedentarietà sulla salute”; “Igiene e conservazione degli alimenti”; “Stato delle emergenze alimentari, aviaria e non solo”; “L’importanza di saper leggere le etichette”; “Obesità associata anche a problemi respiratori?”; “Nutrigenomica: esiste una predisposizione genetica anche per le scelte alimentari?”; “Allergie ed intolleranze alimentari: quali le cure?”. Promozione di prodotti tipici del nostro territorio. Questi argomenti saranno distribuiti in cinque incontri che costituiranno il modulo base. (vedi programma allegato).
Il progetto sarà presentato nell’ambito di una manifestazione di apertura che si svolgerà presso L’area della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche e vedrà un momento conclusivo sempre presso l’Area della ricerca del CNR di Palermo.
Calendario Ogni modulo (corso) avrà la durata di 5 incontri di 2 ore e 30 minuti ciascuno (16,00-18,30) e sarà ripetuto nelle sedi sotto elencate:
I
Corso – C.N.R. (Consiglio Nazionale
delle Ricerche) - Via Ugo La Malfa n.153
Il progetto prevede un momento conclusivo presso l’area della Ricerca del CNR giorno 5 aprile alle 15,30 ARGOMENTI:
Il
modo migliore di mangiare molto è di mangiare poco; in questo modo potrete
vivere così a lungo che alla fine Relatori: · dott. Sergio Forcieri: Dirigente, Assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Palermo; Responsabile del settore: Servizio Assistenza Scolastica e Servizio mensa delle Scuole. · dott. Giovanni Duro: Ricercatore CNR, Docente di Biotecnologie Molecolari; Professore a contratto corso di Laurea Specialistica di Biotecnologie, Facoltà Medicina Università degli Studi di Palermo. · dott. Piernicola Garofalo: Endocrinologo dell’età evolutiva – Azienda Ospedaliera “V.Cervello” – Palermo · prof. Anna Flugy: Professore di Farmacologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Biopatologia e Metodologie Biomediche. · dott. Francesco Di Blasi: Ricercatore IBIM-CNR, Istituto di Biomedicina ed Immunologia Molecolare di Palermo. · prof. Caterina Mammina: Professore Associato di Igiene, Facoltà di Scienze motorie Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Igiene e Microbiologia. · dott. Aldo Migliazzo: Dirigente dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia (Palermo). · prof. Riccardo Alessandro: Professore Associato, Facoltà di Medicina e Cirurgia Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Biopatologia e Metodologie Biomediche. · prof. Gabriele Di Lorenzo: Professore, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Palermo; Responsabile del laboratorio di Allergologia del Dip. Di Medicina Clinica e delle Patologie emergenti. · dott. Antonio Bianco: Dottorando in Scienze motorie, Università degli Studi di Palermo · dott. Fabio Cibella: Ricercatore IBIM-CNR, Istituto di Biomedicina ed Immunologia Molecolare di Palermo. |