HomePage

Comune-Archivio-Servizi Sociali-Guida alla Città-Urp-Immagini-Ricerca-Links-Webmaster-Meteo    

Città di Palermo - Home Page

 

 

 

 

 

 

MISURE ANTISMOG

 

DAL 24 NOVEMBRE 2008

CIRCOLAZIONE A TARGHE ALTERNE DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ

Dal 24 novembre 2008, circolazione a targhe alterne nella zona centrale della città, nei giorni dal lunedì al venerdì.

Il nuovo provvedimento di limitazione della circolazione veicolare è stato adottato dall’Amministrazione per tutelare la qualità dell'aria e la salute dei cittadini.

 

 

 

 

 


 

COME VA LETTO IL CARTELLO STRADALE

Poiché si tratta di un segnale di divieto, le scritte sulla tabella sono impostate in modo da esprimere ciò che all’automobilista non è consentito fare. Per esempio, la dicitura “9.30-18.30 nei giorni di numero dispari per i veicoli di targa pari”, posta sotto il simbolo del divieto di circolazione, sta a significare che in quella fascia oraria di un giorno dispari chi ha targa pari non può circolare.

Questo il perimetro dell’area nella quale si applicherà la nuova misura antismog: piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, prosecuzione della via Albergheria in adiacenza all'ingresso principale dell'ospedale Di Cristina, piazza Porta Montalto, via dei Benedettini, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, corso Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Finocchiaro Aprile, piazza Sacro Cuore, piazza Principe di Camporeale, via Serradifalco, piazza Ottavio Ziino, piazza Malaspina, via Principe di Palagonia, piazza Armstrong, via Liszt, via Zappalà, viale Lazio, via Restivo, via De Gasperi, piazza Giovanni Paolo II, via Cassarà, viale del Fante, piazza Leoni, piazza Don Bosco, via Sampolo, piazza Caponnetto (limitatamente al ramo che unisce via Scampolo al Piano dell'Ucciardone), via Piano dell'Ucciardone, via Crispi, via Cala, Foro Umberto I, via Lincoln, piazza Giulio Cesare.

 

All'interno di quest'area, i veicoli con omologazione antismog Euro 0, 1, 2 e 3 potranno circolare a targhe alterne dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30. L'ordinanza firmata dal Sindaco prevede che nei giorni dispari del calendario potranno circolare veicoli con ultimo numero di targa dispari e negli altri quelli con ultimo numero di targa pari.

I veicoli classe Euro 0, 1, 2 e 3 non potranno, invece, circolare dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.30, fasce orarie in cui si registrano le più alte concentrazioni di inquinanti.

Queste limitazioni, comunque, non saranno in vigore il sabato, la domenica e nei giorni festivi.

Inoltre, saranno percorribili tutti i giorni senza limitazioni le strade che compongono il perimetro dell'area.

 

Veicoli ai quali non si applicano i divieti

I divieti previsti nell’ordinanza non si applicano ai veicoli con omologazione antismog Euro 4 o superiore.

Circolazione libera anche per gli autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici.

Inoltre, in deroga al divieto, ma sempre a condizione che siano in regola con il controllo dei gas di scarico, potranno circolare i velocipedi, motoveicoli e ciclomotori catalizzati ai sensi della direttiva 97/24/CE (Euro 1) e quelli a quattro tempi, le vetture (fornite di bollino blu) con disabile a bordo titolare del contrassegno originale che dovrà essere regolarmente esposto; i veicoli di Prefettura, Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Esercito, Protezione civile, Vigili del fuoco, Croce rossa, le ambulanze, di corpi consolari e rappresentanze diplomatiche purché almeno Euro 3, veicoli di soccorso e assistenza al servizio dei mezzi di trasporto pubblico.

Deroghe al divieto sono previste anche: per gli autobus (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico e per i taxi e le vetture a noleggio con conducente (in regola con il controllo dei gas di scarico); per le auto di pubblici e privati in servizio di reperibilità che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro (per esempio chi si occupa di servizi di manutenzione o emergenza come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento o termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimenti deperibili e pasti per il servizio mensa, mezzi di informazione); per autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili ed indispensabili per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la certificazione medica ed in regola con il controllo dei gas di scarico. Potranno circolare anche i mezzi utilizzati per matrimoni e funerali (dotati di bollino blu).

 

Potenziate le linee bus del trasporto pubblico

Per agevolare gli spostamenti in città e i collegamenti con l'area interessata dalle limitazioni al transito, sono state potenziate le linee bus del trasporto pubblico attraverso la modifica o l'ampliamento di alcuni percorsi e l'utilizzo di vetture in più per aumentare la frequenza di passaggio. Rafforzati, fra l’altro, i collegamenti con i parcheggi d’interscambio di piazza John Lennon (ex Giotto) e via Ernesto Basile. In quest’ultimo parcheggio è possibile, con un biglietto unico da 3 euro, lasciare l’auto e spostarsi in autobus per l’intera giornata. Dettagli nel sito internet dell’Amat, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto per conto del Comune.


Le categorie di appartenenza dei veicoli. Dal 1991 la Comunità europea ha emanato una serie di direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate diverse categorie di appartenenza. Per capire a quale di queste appartenga la propria auto, è necessario controllare i riferimenti presenti sulla carta di circolazione del veicolo. Tali riferimenti indicano quale normativa Euro è stata rispettata dalla casa costruttrice e permettono di stabilire come comportarsi in relazione ai divieti stabiliti dall’ordinanza.

Come riconoscere la classe di appartenenza. Sulla carta di circolazione di vecchio tipo, l’indicazione dell’Euro di riferimento si trova in basso nel riquadro 2. Su quella di nuovo tipo, formato A4, l’indicazione è riportata alla lettera V.9 del riquadro 2 ed è spesso integrata con una ulteriore specifica nel riquadro 3.

Euro 1: indica le autovetture conformi alla Direttiva 91/441 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 93/59. Sono Euro 1 tutte le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 1993. Se la carta di circolazione è interamente compilata a mano, secondo procedure in vigore fino al 1978, si tratta sicuramente di un veicolo “pre-Euro1”.

Euro 2: indica le autovetture conformi alla direttiva 94/12 o i “veicoli commerciali leggeri” conformi alla direttiva 96/69. In genere sono Euro 2 i veicoli immatricolati dopo il 1 gennaio 1997.

Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. La normativa ha obbligato dal 1° gennaio 2001 le case costruttrici all’installazione di un sistema chiamato Eobd, che riduce le emissioni. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di Euro 3; alcune case costruttrici hanno, invece, anticipato l’obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l’Euro 3.

Euro 4: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69B. Sono Euro 4 i veicoli immatricolati dopo il 1 gennaio 2006. L’autoveicolo rientra nella classe ambiente Euro 4 solo se la Direttiva di riferimento riporta la lettera B. Qualunque altra sigla indica il riferimento ad una normativa precedente (Euro1, Euro2, Euro3).

Le categorie di appartenenza delle moto. Per quanto riguarda le moto, le categorie di appartenenza individuate dalle Comunità europea sono tre: Euro 1, 2, 3.

Categoria Euro 1 (omologati dopo il 17.6.1999). Ciclomotori e motocicli: conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5.

Categoria Euro 2 (ciclomotori omologati dopo il 17.6.2002 - motocicli immatricolati dal 1.1.2003). Ciclomotori: conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5 fase II (deve essere specificato Fase II). Motocicli: direttiva 2002/51/CE fase A.

Categoria Euro 3 (omologati o immatricolati dopo il 1.1.2006). 2002/51 CE fase B.

Anche per motocicli e ciclomotori la categoria di appartenenza è specificata sulla carta di circolazione di nuovo tipo alla lettera V.9 e su quella di vecchio tipo l’indicazione si trova nel riquadro 2.

CLASSI DI APPARTENENZA DELLE AUTOVETTURE:

EURO 1 (immatricolati dopo il 31.12.1992)
· 93/59 CEE con catalizzatore
· 91/441 CEE
· 91/542 CEE punto 6.2.1.A

EURO 2 (immatricolati dopo il 1.1.1997)
· 91.542 punto 6.2.1.B
· 94/12 CEE
· 96/1 CE
· 96/44 CEE
· 96/69 CE
· 98/77 CE

È possibile trovare nel libretto anche le seguenti diciture:
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 96/36
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/37 - 96/38
· 96/20 - 95/54 93/116 - 96/69 - 95/56 - 96/36 - 96/37 - 96/38
· 92/97/CEE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 92/97/CEE - 94/12 CEE
· 96/20 CE - 96/44 CE
· 96/20 CE - 96/1 CE
· 96/20 CE - 94/12 CEE
· 92/97/CE - 96/69 CE
· 92/97/CE - 96/69 CE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 91/542 CEE PUNTO 6.2.1 - B
· 96/20 CE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 95/54 CE - 94/12 CEE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 96/69 CE - 93/116 CE
· 96/20 CE - 96/69 CE - 95/54 CE - 93/116 CE
· 92/97/CEE - 94/12 CE - 95/54 CE - 93/116 CE
· CE 96/20 - 93/116 - 96/69 - 95/56
· 1999/102/CE rif. 96/69/CE
· 98/77 CE
· CE 96/20 - 95/54 - 93/116 - 94/12 - 96/36 - 96/38
· 96/20 CE - 95/54 CE - 96/69 CE - 95/56 CE

EURO 3 (immatricolati dopo il 1.1.2001)
· 98/69 CE
· 98/77 CE rif 98/69 CE
· 99/96 CE
· 99/102 CE rif. 98/69 CE
· 2001/1 CE rif 98/69 CE
· 2001/27 CE
· 2001/100 CE A
· 2002/80 CE A
· 2003/76 CE A

Attenzione: molte ordinanze riportano tra i veicoli esclusi dalle limitazione le seguenti due categorie, relative ai veicoli commerciali:
- veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 t. categoria N1) Euro 3 conformi alla direttiva 98/69 CE Stage 2000 o immatricolati dopo l´1/1/2001,
- veicoli commerciali pesanti (oltre i 3,5 t. categorie N2 e N3) Euro 3 conformi alla direttiva 99/96 CE o immatricolati dopo l´1/01/2001

EURO 4 (immatricolati dopo il 1.1.2006)
· 98/69/CE B
· 98/77/CE rif. 98/69/CE B
· 1999/96 CE B
· 1999/102 CE B rif. 98/69/CE B
· 2001/1/CE Rif. 98/69 CE B
· 2001/1 CE B rif. 98/69 CE B
· 2001/27 CE B
· 2001/100 CE B
· 2002/80 CE B
· 2003/76 CE B
· 2005/55/CE B1
· 2006/51 CE B rif. 2005/55/CE B1

 Euro 5 (immatricolati dopo il 1.9.2009)
· 2005/55/CE B2
· 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2
· 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C
· 99/96 fase III oppure Riga B2 o C
· 2001/27 CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C
· 2005/78 CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C

 

ORDINANZA

 

 HomePage  

 

  Comune di Palermo © 1997 - Ultima modifica: giovedì 27 novembre 2008 12.33.31