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375° Festino Palermo 10-15 luglio 1999Telefoni: 091 6112904-7402345 - Fax: 091 7402357
Comunicato Stampa del 19 aprile 1999 JÉRÔME SAVARY PER IL 375° FESTINO DI SANTA ROSALIA: "SARA' LA FESTA DELL'INTEGRAZIONE TRA CULTURE DIVERSE"Un Festino in bianco e nero, con la partecipazione attiva dei cittadini palermitani e con tanta musica afro-cubana. Saranno queste le caratteristiche principali del 375° Festino di Santa Rosalia, la più antica festa religiosa del Mediterraneo che si svolgerà a Palermo dal 10 al 15 luglio. La direzione artistica quest'anno è affidata a Jérôme Savary, regista teatrale di origine argentina ma francese di adozione. Savary, 57 anni, è stato presentato questa mattina a Villa Niscemi dal sindaco Leoluca Orlando e dall'assessore alla Cultura, Francesco Giambrone. Per l'ultimo Festino di questo secolo, Savary realizzerà una "sinfonia dei due mondi". Lungo il Cassaro e intorno al Carro della Santuzza, infatti, saranno piazzati dei percussionisti afro-cubani, artisti di strada provenienti da Santiago di Cuba, città gemellata con Palermo. Queste percussioni, partite dall'Africa per rinascere nei Caraibi e infine incantare i cinque continenti, incontreranno le musiche dell'altro mondo: il Coro e l'Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo, che eseguirà il celebre ragtime da "Treemonisha" di Scott Joplin, le bande musicali palermitane, cori polifonici, orchestre arabo-andaluse e jazzisti del mondo intero. Dai balconi alcune donne eseguiranno canti sardi e siciliani. Lungo tutto il percorso di corso Vittorio Emanuele, questo grande concerto sarà accompagnato da immagini poetiche o divertenti, surrealiste o commoventi, messe in scena con la collaborazione di compagnie locali, di volontari della città, di associazioni. Jérôme Savary ha infatti lanciato un appello a tutti i palermitani che, quest'anno, saranno coinvolti in modo particolare. Dal 15 giugno una sua assistente, Maria Cristina Madau, sarà a Palermo per selezionare circa duecento donne e cento uomini, tutti volontari, che saranno scelti per lavorare come comparse e arricchire le coreografie di questo imponente spettacolo religioso. A loro saranno fornite le stoffe per realizzare gli "abiti di scena". Le adesioni saranno raccolte nella sede dell'Assessorato alla Cultura (Villa Trabia - via Salinas 3). Un grande ballo, che riunisce tutti i partecipanti intorno ai percussionisti cubani, lascerà la scena ai tradizionali fuochi d'artificio che concluderanno la serata. Il bianco e il nero sono di conseguenza i colori di questo Festino nel quale si ritrovano Palermo la bianca, Palermo lafricana e Palermo laraba. Una città unica, come lha definita Savary, in cui tutto il mondo, tutte le architetture e tutte le culture confluiscono. "Sono subito rimasto incantato da questa raffinata città - ha detto oggi Savary - dove sembra di essere a Vienna, il clima ci ricorda lAfrica e le chiese sono arabeggianti. È una sorta di microcosmo dove convivono frammenti di tutte le culture. Devo complimentarmi con il sindaco Orlando per il prezioso lavoro di ristrutturazione che sta coinvolgendo tutta la città. Penso, ad esempio, al Teatro Massimo e dico che bisogna lasciar vivere tutte le architetture". "Sono un uomo - ha aggiunto Savary - che proviene dalla strada e che quindi sa percepire lo spirito di una città. Ero già stato in Sicilia per la Settimana Santa. Ho seguito tante processioni e mi sono accorto che emanano una grande fede e una passione che non ho percepito in altre città. Qui a Palermo le processioni non sono solo folcloristiche, ma piene di fervore e di fede. Io non sono un credente, ma ho molto rispetto per le religioni. Sono figlio di madre cattolica e di padre protestante e ho sposato una donna di Cuba, un paese dove le credenze cattoliche si mescolano con quelle pagane". "Ci avviciniamo alla fine del millennio preparando iniziative e feste di tutti i tipi. Ma forse stiamo andando verso la direzione sbagliata. La vera rivoluzione da festeggiare, a mio avviso, è quella dellintegrazione. Ecco perchè la parola chiave di questo Festino di Santa Rosalia - ha sottolineato il nuovo direttore artistico - sarà proprio integrazione. Integrazione tra razze, culture e religioni diverse. In una città dove esiste l'unico Santo nero della cristianità, San Benedetto il Moro, tutto ciò è possibile. Il prossimo luglio, dunque, celebreremo la festa dellintegrazione e conto di poter inserire nel programma del Festino anche una sorta di stretta di mano simbolica tra la patrona di Palermo ed il suo predecessore". "Il miglior modo di festeggiare l'ultimo Festino del millennio - ha detto il Sindaco Orlando - è quello di tornare alle radici di Rosalia, Patrona dellepoca francese e dunque la Santa più francese della Sicilia. Savary è in perfetta sintonia con le radici della nostra Patrona e dunque non si poteva fare scelta migliore. Significativo è anche il fatto che coinvolgeremo una delle città con noi gemellate, Santiago di Cuba, da dove giungerà un gruppo folcloristico che non è mai uscito dal suo Paese e che si integrerà nella vita dei nostri quartieri, organizzando concerti e animazione". "Per la prima volta - ha detto ancora il Sindaco - si presenta il Festino con tre mesi di anticipo anche per consentire una migliore promozione turistica della città che già ogni anno è meta di turisti che vengono da tutto il mondo per seguire il Festino. A tal fine predisporremo una brochure sulla città in quattro lingue: italiano, inglese, francese e tedesco. Palermo, così, sarà ancora una volta crocevia di razze e culture diverse". "Il 375° Festino di Santa Rosalia - ha osservato l'assessore alla Cultura, Francesco Giambrone - giunge in un momento strategico della nostra vita. Siamo alla vigilia del 2000 e quindi del Giubileo, nel programma del quale è stato inserito il Festino del 2000; nel prossimo mese di maggio ai Cantieri Culturali alla Zisa si svolgeranno le giornate italo-francesi del teatro; nei primi di giugno presenteremo a Parigi questa edizione del Festino. Un appuntamento, quest'ultimo, che sottolinea l'importanza internazionale di questa antica festa religiosa del Mediterraneo". "Da sottolineare - ha aggiunto Giambrone - limportanza del coinvolgimento dei cittadini palermitani nel progetto di Savary. A questo proposito il Comune, su proposta dell'assessore all'Informazione, Alberto Mangano, bandirà un Concorso di Idee per grafici e agenzie pubblicitarie di Palermo che dovranno presentare proposte creative per promuovere l'immagine del 375° Festino di Santa Rosalia". PROGETTO DEL DIRETTORE ARTISTICO JÉRÔME SAVARY PER IL 375° FESTINO DI SANTA ROSALIA Per lultimo Festino del Millennio ho scelto di comporre un Sinfonia in onore della Santuzza, e lho voluta chiamare dei due Mondi. Oriente ed Occidente, Bianco e Nero, Bene e Male, Mondi che, due a due, si conciliano e raccontano, per immagini, la storia di questo Millennio, con il tocco garbato di chi allude, strizza locchio, evita di commentare i vezzi e le depravazioni di uno o dellaltro, ma con la musica e la danza mette in scena ora la sopraffazione di una razza sullaltra, ora la vittoria del Bene sul Male. E la narrazione si svilupperà lungo il Cassaro, dove il corteo del Carro Trionfale incrocerà un susseguirsi ritmato di tableaux vivants, di microstorie. Contrariamente agli altri anni, saranno le immagini a commento di una musica; una sinfonia fatta di musiche che hanno segnato questi secoli, mischiate a composizioni originali, musica etnica e improvvisazioni di grandi jazzisti. Intorno al Carro della Santa, piazzeremo percussionisti afro-cubani, tamburi di strada provenienti da Santiago di Cuba, città di un altro Sud gemellata con Palermo. Queste percussioni, partite dallAfrica per rinascere nei Caraibi e infine incantare i Cinque Continenti, incontreranno le musiche dellAltro Mondo, il Coro e lOrchestra Sinfonica del Teatro Massimo che eseguirà il celebre ragtime da Treemonisha di Scott Joplin, bande musicali palermitane, cori polifonici, orchestre arabo-andaluse, jazzisti del mondo intero. Questo grande concerto-happening sarà accompagnato, per tutta la lunghezza del corso Vittorio Emanuele, da immagini poetiche o divertenti, surrealiste o commoventi, messe in scena con la collaborazione di compagnie locali, di volontari della città, di associazioni. Un grande ballo che riunisce tutti i partecipanti intorno ai percussionisti cubani concluderà la serata. Festeggeremo così Palermo la Bianca, Palermo lAfricana, Palermo lAraba. Questa città unica in cui tutto il mondo, tutte le architetture, tutte le culture confluiscono. Ma la grande novità di questa edizione del Festino è lappello che rivolgiamo alla città, chiamata a realizzare la festa, a collaborare in pieno. Organizzeremo, infatti, nei prossimi mesi alcuni corsi di danza e recitazione alla cui partecipazione, gratuita, sono chiamati tutti coloro che sentiranno laffetto e lorgoglio di vivere in prima persona la più antica delle feste di tradizione. Lidea è di far danzare e recitare centinaia di palermitani e di appartenenti alle varie comunità che la città ospita, che collaboreranno con artisti internazionali alla riuscita della festa, ricavandone unesperienza ineguagliabile e dando il senso di quella convivenza pacifica delle razze di cui Palermo si candida, con buon diritto, ad essere capitale già da questo millennio. Jérôme Savary JÉRÔME SAVARY - Biografia di un "mago" Jérôme Savary nasce in Argentina nel 1942. Sei anni più tardi arriva in Francia con la madre e si stabilisce in Haute-Loire. Molto presto decide di trasferirsi a Parigi: vuole diventare batterista di musica jazz. Segue corsi di musica e solfeggio, e a 17 anni si iscrive alle Arts Déco dove entra a far parte della fanfara. A 19 anni parte per New York dove si tuffa nel mondo del jazz e incontra grandi musicisti come Count Basie e Thelonious Monk e lattore-autore Lanny Bruce. Ritornato a Parigi, entra in contatto con il gruppo teatrale ispano-argentino di Lavelli, Copi e Arrabal che influenzeranno notevolmnente il suo gusto artistico. Il 1965 è lanno del grande debutto nel mondo teatrale. Fonda la compagnia "Jérôme Savary", che diventerà "Le Grand Magic Circus et ses Animaux Tristes". Scive e cura lallestimento delle sue prime pièce teatrali, Les boîtes e Linvasion du vert olive. Nel 1966 mette in scena Le labyrinthe di Arrabal: un trionfo. Nel 1967, il suo Radeau de la Méduse fa scandalo alla Biennale di Parigi. Nel 1971 presenta Zartan, le frère mal aimé de Tarzan alla Cité Internationale. Il teatro insolente ed iconoclasta di Savary e il suo Grand Magic Circus entrano così nella leggenda. Dal 1982 al 1985 dirige il Centro Drammatico della Languedoc Roussillon. Dal 1986 al 1988 dirige a Lione il Carrefour Européen du Théâtre - Théâtre du VIIIme. I suoi lavori vantano prestigiosi riconoscimenti: il Prix Dominique per Cyrano de Bergerac; nel 1997 il "Molière" per il migliore spettacolo musicale con Cabaret, che nello stesso anno vince il "Victoire de la Musique". Parallelamente al lavoro con la sua compagnia, linfaticabile Savary ha firmato oltre cento spettacoli in Francia e allestero e numerose opere liriche. Nel teatro ricordiamo: Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare (1990, al Festival di Avignone), La resistibile ascesa di Arturo Ui (1993) e Madre Coraggio (1995) di Brecht e Il borghese gentiluomo di Moliére (1996). Nella lirica: Lhistoire du soldat di Stravinskij (1982, alla Scala), Don Giovanni di Mozart (1984, allOpera di Roma), Le comte Ory di Rossini (1988, allOpéra di Lione), Attila di Verdi (1991, alla Scala), Rigoletto di Verdi (1996, allOpéra Bastille di Parigi) e La Cenerentola di Rossini (1996, allOpéra Garnier di Parigi). Nel Teatro musicale: Asterix (1988), Zazou (1990), Marylin Montreuil (1991), A drum is a woman (1996) e Ya dla joie (1997). Oggetto LAmministrazione Comunale intende promuovere
un concorso di idee relativo allideazione, visualizzazione, elaborazione
dellimmagine grafica e coordinamento dei materiali di comunicazione, per il 375°
Festino di Santa Rosalia. Requisiti per la partecipazione Possono partecipare al concorso di idee 375° Festino di Santa Rosalia tutte le Agenzie pubblicitarie e Grafici professionisti regolarmente iscritti alla Camera di Commercio di Palermo per lo svolgimento dellattività da almeno 1 anno (sede principale o filiale). Briefing Obiettivi della campagna sono:
Pianificazione e Mezzi La campagna, con onere a carico dellAmministrazione Comunale, si articolerà in affissione su impianti (fissi e in movimento), stampa quotidiana e periodica, annunci radio e TV, dépliant e opuscoli illustrativi, cartoline, etc. (a livello nazionale ). Adattamenti da presentare - Manifesti 100 x 140 cm; Presentazione degli elaborati Su supporto cartaceo Montati su passe-partout nero formato 25 x 35 cm, riprodotto con stampa digitale almeno 600 DPI, senza lindicazione del nome dellagenzia o del grafico. In versione digitale - Syquest 44 mb o iomega zip 100; Premio Al progetto giudicato vincitore verrà riconosciuto un premio di L. 25.000.000 (venticinquemilioni) (iva esclusa). Aggiudicazione Il progetto vincitore della gara sarà valutato e scelto dal Direttore Artistico della Manifestazione). Successivamente allaggiudicazione, lAmministrazione invierà lettera di comunicazione alla ditta vincitrice con la richiesta di tutta la documentazione necessaria. Per le eventuali controversie legali, il partecipante dovrà eleggere speciale domicilio in Palermo che, in difetto, si intenderà presso la Segreteria Generale del Comune di Palermo. Tempi di realizzazione Le proposte creative dovranno pervenire in plico chiuso, controfirmato sui lembi, a mezzo raccomandata o raccomandata a mano entro il giorno 19/5/99 presso Assessorato alla Cultura Villa Trabia, Via Salinas, 3 90100 Palermo. Oltre allindicazione del mittente, sul plico dovrà essere apposta la dicitura "Concorso di idee 375° Festino di Santa Rosalia". La mancata osservanza di una sola delle modalità sopra descritte comporterà lesclusione dalla gara. La copia integrale del bando può essere ritirata presso: Assessorato allInformazione e Comunicazione, Piazza Pretoria 1- Palermo. Oneri della ditta aggiudicataria La ditta aggiudicataria dovrà cedere allAmministrazione Comunale tutti i diritti di utilizzazione inerenti il materiale progettato, che resterà di esclusiva proprietà dellAmministrazione e potrà essere utilizzato senza limitazione di spazio, di tempo e su qualsiasi mezzo. Documentazione da allegare - Certificato della C.C.I.A.A.;
Il Direttore Artistico del 375° Festino, Jérôme Savary seleziona volontari di età compresa tra i 18 ed i 28 anni che abbiano frequentato per almeno sei mesi un corso di danza o di recitazione da coinvolgere nel corteo - spettacolo del 14 luglio. I volontari selezionati parteciperanno ad uno stage gratuito con registi e coreografi internazionali che si terrà presso i Cantieri Culturali alla Zisa nel mese di Luglio. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza ed i migliori parteciperanno al corteo-spettacolo. Per informazioni sulle audizioni tel. 091-6519999 - Scadenza 26 maggio 1999
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