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Agostino Gallo
Letterato, studioso e
critico d'arte, nato il 7 febbraio 1790 e morto il 16 maggio
1872.
Fu appassionato
collezionista di quadri, di libri, di cimeli di ogni tipo
relativi alla storia, alla cultura e all'arte siciliana. Si
batta' affinch?la chiesa di San Domenico fosse trasformata
in un Pantheon di glorie siciliane e vi fossero eretti
monumenti commemorativi ai siciliani pi?illustri, a sue
spese ne fece erigere otto.
Nel 1863 istitu?nella
sua abitazione una assemblea di storia patria, che si
sciolse due anni dopo, ma dalla quale otto anni dopo nacque
la Societa' Siciliana per la Storia Patria.
Don?alla Biblioteca
comunale la sua preziosa raccolta di 152 ritratti ad olio di
siciliani illustri e al Museo nazionale la sua collezione di
103 quadri (oggi conservata presso la Galleria regionale di
Palazzo Abatellis).
Lasci?un gran numero di
opere riguardanti la letteratura, la storia, l'archeologia,
l'arte e ancora: poesie, liriche, biografie, saggi di
critica d'arte.
Fra i lavori di prosa
sono pregevoli il ?Saggio su pittori siciliani vissuti
dal 1800 al 1842? 1842, ?Sulle antiche leggi di
Sicilia e su legislatori greco siculi? 1847, ?ll
Saggio storico critico sulla pastorizia e agricoltura
in Sicilia d?tempi mitici per tutta l epoca greca sino alla
conquista dei Normanni? 1855.
Lasci?manoscritta una ?Storia
delle Belle Arti in Sicilia dall'epoca greca sino al secolo
XIX? e un'opera ?Sull'origine della poesia
volgare? prevista in due volumi.
?ricordato nella chiesa
di S. Domenico da un semplice mezzobusto scolpito da
Benedetto Civiletti. |