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AMELIA PINTO
Soprano, nata
a Palermo il 21 gennaio 1876.
Studi?
molto precocemente a Palermo con Francesco Arcieri in
seguito a Santa Cecilia con la Zaira Cortini.
Debutta' nel 1899 al Grande di Brescia con La Gioconda e
subito dopo fu l?interprete del Trillo del diavolo di
Falchi. Un?autentica affermazione colse per?al Giglio di
Lucca nel settembre del ?900 allorch?alla presenza di
Puccini fu Tosca accanto ad un altro palermitano d.o.c., il
tenore Elvino Ventura.
Dopo
quelle affermazioni, Toscanini le spalanc?le porte della
Scala affidandole il ruolo di Isotta con un Tristano
d?eccezione quale Borgatti.
Da l?
a poco, sempre alla Scala mentore Toscanini, le fu affidata
La Regina di Saba e l?Elena del Mefistofele. Poi la carriera
internazionale nei teatri dell?America latina cui segu?il
ritorno alla Scala con Brunhilde della Walkiria e la
Germania di Franchetti.
Memorabile la tourn? al Sao Carlos di Lisbona del 1903. La
sua prima apparizione al Massimo di Palermo risale al 1904 e
con viva attesa canta nella Gioconda e nel Tannhauser
direttore Mascheroni. Il 1904 si chiude con una tourn? in
Egitto e Cairo ritorna quindi a Palermo nel 1906 nella
Dannazione di Faust nel ruolo di Margherita e subito dopo ?
Tosca.
In
quegli anni si fa apprezzare anche nei teatri di Parigi,
Santiago del Cile, Varsavia.
Fu
specialista soprattutto nelle opere wagneriane, grazie ad
una voce di potente volume, ricca di vibrazione, con acuti
facili e taglienti ma soprattutto con dei centri veramente
straordinari.
L?accompagnava anche una gestualita' che si imponeva per un
aspetto raffinato e per un gioco scenico assai credibile.
Fu
onorata e celebrata da regnanti, artisti e letterati. Luigi
Capuana disse di lei: Nella voce le tremava la cupa volutta'
di un?angoscia suprema.
Lasci?
precocemente le scene nel 1908 anche se torn? in maniera
occasionale, a Milano nel 1914 e a Madrid nel ?16.
Il
ritiro prematuro per motivi familiari fu una grave perdita
per il teatro wagneriano che aveva in lei l?esponente pi?
ragguardevole.
Ha
lasciato testimonianze discografiche per la G & T e
Fonotipia Milano.
E -
morta a Palermo il 21 giugno 1946. |