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Andrea D'Antoni
Pittore, nato a Palermo nel
1811 e morto nel 1868.
Fu allievo di Giuseppe
Patania e soggiorn?a Roma e a Firenze.
Tornato nel 1840 a Palermo,
realizz?quadri a carattere storico, ritratti e molte opere
ispirate alla ?Divina Commedia?.
Si fece notare con i dipinti
Timoleonte, per il quale trasse ispirazione da
Plutarco e L'amore di Saffo ispirato dall' Alfieri.
La sua numerosa produzione
appare ispirata a un neoclassicismo scaldato da passioni
romantiche.
Alla Galleria d'arte moderna
di Palermo si conservano la Venere dormiente, il
Ritratto del maestro Cutrera e il Ritratto di
Giuseppe Patania.
Altre sue opere si trovano al
Museo di storia patria di Palermo, alla Biblioteca comunale,
nella chiesa di S. Cita e in collezioni private.
Fu maestro di Francesco
Padovani, Antonio Perdichizzi e Pietro Volpes.
Abitava nel palazzo
palermitano di famiglia, accanto alla chiesa della Madonna
della Mazza in via Maqueda, dove una piccola lapide ancora
lo ricorda. |