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Antonio Canepa

Docente e politico, nato
il 25 ottobre 1908 e morto il 17 giugno del 1945.
Di famiglia di origine
genovese, si laure?in giurisprudenza nel 1930
all'Universita' di Palermo. Insieme al fratello Luigi, fu tra
gli oppositori politici del regime e tra i protagonisti del
complotto che doveva portare alla presa di potere da parte
di un gruppo di antifascisti nella Repubblica di San Marino.
Fallito il piano, Canepa venne arrestato, processato e
costretto dapprima nel manicomio di Roma e poi a Palermo.
Nel 1935 riprese gli
studi e nel 1937 pubblic?a Roma, in tre volumi, ?Sistema
di dottrina del fascismo?. Ottenuto l'incarico di storia
delle dottrine politiche e di politica internazionale nell'
Universita' di Catania, non rinunzi?ad una cospicua attivita'
segreta che lo porta' ad organizzare i primi nuclei
dell'associazione ?Giustizia e Liberta' /i> ed alla
collaborazione con i servizi segreti inglesi. Durante la
guerra fu tra gli organizzatori di attivita' armate e di
sabotaggio, manifestando contemporaneamente le sue teorie
sull'indipendenza della Sicilia con posizioni simili a
quelle di Andrea Finocchiaro Aprile, che influenzeranno
l'attivita' di un altro protagonista delle vicende del
separatismo siciliano, Antonino Varvaro.
Nel 1942 pubblic? sotto
lo pseudonimo di Mario Turri, il famoso opuscolo ?La
Sicilia ai siciliani?. Dopo lo sbarco alleato
in Sicilia si rec?a nord dove comand?la brigata Matteotti,
entrando in contatto con le formazioni comuniste.
Tornato in Sicilia, nel
1944 riprese l'insegnamento, ma continu?ad organizzare
formazioni clandestine armate di tendenze indipendentiste e
nel 1945 ne divenne il loro capo riconosciuto. Mor?nelle
vicinanze di Catania in uno scontro a fuoco con i
carabinieri. |