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Antonio Romano
Erudito, sacerdote. Nato
il 10 giugno del 1768 e morto il 4 novembre 1837.
Completati gli studi ed
avviatosi alla vita ecclesiastica, si perfezion?in
filosofia, fisica e matematica approfondendo gli studi
classici alla scuola di Michelangelo Monti e compiendo
ricerche sul mondo classico, in particolare sull'eloquenza.
La preparazione acquisita
gli consenta' in occasione di un'indisposizione del maestro,
di sostituirlo degnamente al punto che nel 1798 gli venne
affidata la cattedra di Eloquenza.
Ritiratosi il Monti, a
Romano vennero preferiti in modo poco opportuno altri
docenti meno meritevoli.
La fama creatasi
rappresenta' un buon viatico per altri incarichi, infatti,
alla morte di Pio VII nel 1823 il cardinale arcivescovo di
Palermo, Gravina, lo porta' con s?a Roma dove venne nominato
conclavista ricevendo parimenti l'incarico dai cardinali di
compilare una memoria sull'elezione del pontefice.
Il nuovo pontefice Leone
XII gli concesse titoli ed onorificenze.
Ritornato a Palermo
riprese i suoi prediletti studi e l'insegnamento. La
maggiore parte dei suoi scritti rimasero inediti; alle
stampe diede soltanto ?Sul vero gusto dell'eloquenza?
pubblicato a Palermo nel 1798. |