Augusto Righi

Ingegnere, nato a Bologna nel 1850 e ivi morto nel 1921.
Alle
scuole superiori ebbe come maestro Antonio Pacinotti, famoso
per l?invenzione della dinamo elettrica. Consegu?a Bologna
il diploma di ingegneria civile divenendo nel 1872
assistente di Fisica presso Emilio Villari; successivamente
ottenne la laurea con una tesi sull?elettrometro a
induzione. Nel 1873 ?professore all'Istituto tecnico di
Bologna, nel 1880 diviene prima straordinario, poi
ordinario all'Universita' di Palermo.
Fu uno
dei 27 fondatori del Circolo Matematico voluto da Giovan
Battista Guccia e membro dei principali Istituti scientifici
italiani e stranieri del tempo. Ottenne la laurea honoris
causa dall'Accademia delle Scienze di Francia, della
Societa' reale di Londra e dalle Universita' di Uppsala, di
Gottinga e di Erlangen.
Vanta'
ingegno possente e versatile, anticip?geniali idee nei vari
settori della Fisica e fu precursore della scoperta della
xeroradiografia e della camera di ionizzazione. Tra le sue
ricerche si ricordano quelle intraprese sul comportamento
degli isolanti posti nei campi elettrici, la teoria dei
condensatori, dell?elettroforo e delle macchine a induzione.
Si
occup? inoltre, di onde elettriche che lo portarono alla
scoperta dei raggi magnetici e delle rotazioni
ionomagnetiche, dell?oscillazione a tre
scintille che fu poi lo strumento essenziale del primo
dispositivo di telegrafia senza filo ideato da Marconi.
Fu
citato da ben quattro Premi Nobel, fra questi anche Albert
Einstein che gli riconobbe il merito di avere contribuito
alla conoscenza dell?effetto fotoelettrico. Tra le sue
opere: ?L?ottica delle oscillazioni elettriche? del
1897, ?La moderna teoria dei fenomeni fisici -
radioattivita' ioni, elettroni? del 1907. |