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Benedetto Zangara
Pittore, nato a Palermo il 28 febbraio 1913 e morto il 26
settembre 1996.
Figlio
di Pietro e di Stella Moavero, secondo di tre figli,
appassionato d?arte sin da piccolo, che diceva di avere
ereditato dal nonno materno.
Dai
suoi diari emergono ricordi della sua infanzia e gioventa'
vissute con la famiglia in condizioni modeste e segnate
dalla guerra. I suoi ricordi erano attraversati da una
profonda nostalgia.
Aveva
frequentato il Liceo artistico e l?Accademia di BB. AA.,
quando ne era direttore Ernesto Basile e tra i suoi maestri
vi furono Campini, Camarda, De Maria.
Divenne insegnante dell? Istituto d?arte dal 1944 al 1962,
maestro tecnico di pittura anche con mansioni di
bibliotecario.
Il 28
dicembre del 1942 spos?Maria Notarbartolo di Sciara dalla
quale ebbe sei figli.
Si
dedic?alla libera professione di pittore prediligendo il
ritratto e la natura morta, dove esprimeva la massima cura
nel disegno, nella luce e nella limpidezza del colore.
Realizz?anche opere in mosaico.
Dal
1939 in poi partecip?a molte manifestazioni artistiche
personali e collettive, guadagnando stima e riconoscimenti.
Sue opere si trovano in Italia, Francia, Inghilterra, Stati
Uniti, Svezia.
Dal
1962 al 1984 svolse anche l? attivita' di restauratore di
ceramiche e di quadri, collaborando con quasi tutti gli
antiquari palermitani e siciliani.
Restitu?splendore a tante tele e pale d? altare, in
particolare quella della chiesa di S. Agostino e i ritratti
di celebri personaggi siciliani conservati alla Biblioteca
comunale.
Tra i
suoi estimatori figurano personalita' come Dacia Maraini, la
principessa Pietratagliata, Sandro Paternostro, Leonardo
Sciascia.
Ebbe
anche l? hobby dell? attivita' letteraria.
Negli
ultimi dieci anni fu colpito da una grave forma d? artrosi
che gli imped?di continuare il suo lavoro.
E?
sepolto nel cimitero S. Maria di Ges?a Palermo.
*Presso l? Archivio biografico ?presente un?ampia raccolta
di immagini delle opere e delle recensioni sull? opera di
Benedetto Zangara curata dai figli. |