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Carlo
Maria Ventimiglia
Scienziato, filosofo e matematico,
nato nel 1576 e scomparso nel 1662.
Tra i prestigiosi incarichi ricoperti,
ricordiamo quello di visitatore delle fortezze e del
litorale dell'isola con lo scopo di rafforzare i sistemi di
difesa. I suoi interessi furono molteplici: si occup?di
ingegneria navale, di astronomia e di scienze in generale
lasciando numerosi appunti ed opere a stampa. Tra i pi?
interessanti manoscritti inediti ricordiamo il ?De
Physiologia tractatus? dove tratta' di fisica in ambito
filosofico, allontanandosi dalle speculazioni prettamente
scolastiche in auge ai suoi tempi.
Fu tra gli animatori dell'Accademia dei
Riaccesi sorta sotto la protezione di Emanuele Filiberto con
interessi prevalentemente letterari, accogliendo pure
filosofi e scienziati. Le opere a stampa pervenuteci sono di
carattere letterario, come ?Le Dichiarazioni degli
intermedi rappresentati nell'Ancora che si recita' in Palermo
nelle nozze del sig. D. Giulio Agliata cav. di S. Giacomo
della Spada e della signora D. Antonia Valdina e Ventimiglia?,
stampato a Palermo da Erasmo Simeone nel 1606, una ?Orazione
nelle esequie del serenissimo principe Emanuele Filiberto di
Savoia fatte nel Duomo di Palermo, in nome del Regno di
Sicilia?, uscito dai torchi di Decio Cirillo a Palermo
nel 1625.
Fu anche un naturalista, ebbe rapporti con
Fabio Colonna e Thomas Bartholin che attesta' dei suoi studi
sulle lucciole, compiendo con successo osservazioni sul
sesso e sulla generazione. |