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Cataldo Parisio
Umanista e giurista, nato
tra il 1425 e il 1427 e morto a Lisbona nel 1511.
Per il Mongitore ed il Narbone egli
appartenne alla famiglia palermitana degli Aquila, marchesi
di Ogliastro. Egli stesso dice che da giovane studi?a
Messina alla scuola di Costantino Lascaris e poi a Bologna
alla scuola del Filelfo. Da qui pass?a Padova,
soggiornandovi dal 1477 al 1482, poi a Ferrara dove rimase
fino al 1484, laureandosi in medicina e in diritto civile.
Si rec?anche in Spagna alla corte del re
Ferdinando II ?il cattolico?, su invito dell'amico umanista
Lucio Marineo e successivamente giunse in Portogallo dove
divenne precettore del figlio del re Giovanni II. Ai re
portoghesi dedic?numerose opere, quali: ?Arzitinge?,
in cui narra le imprese di Alfonso V e di Giovanni II; ?De
gestis Alphonsi adversus Mauros? e il ?De bello
Aphricano?. Lasci?anche elegie ed epigrammi. |