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Domenico Ferruccio
Calcografo ed incisore di
metalli.
Vissuto
nel XVII secolo.
Probabilmente si tratta dello stesso artista che scolp?nel
1644 la cassa d'argento del Duomo di Palermo contenente le
reliquie di S. Ninfa. Si espresse con pari abilita' nella
calcografia ornando una serie di libri stampati a Palermo,
nonch?tavole sciolte inserite in manoscritti della
Biblioteca comunale di Palermo come diversi ritratti di
Carlo II, uno del benedettino Girolamo Arminio, della
Vergine con alle spalle l'abbozzo del porto di Palermo e del
Monte Pellegrino, alcuni ritratti di esponenti della
famiglia dei Toledo.
Lavor?con i tipografi palermitani Decio Cirillo, Giacomo
Epiro ed altri. |