Città di Palermo - Home Page
 


 

Emerico Amari

Giurista, economista e politico patriota.

Nato a Palermo il 10 maggio 1810 e morto il 20 settembre 1870.

Era figlio di Mariano Salvatore Amari e di Rosalia Bajardi, cugino dello storico Michele Amari. Nel 1841 ottenne la cattedra di diritto penale all'Universita' di Palermo che tenne fino al 1848.

Partecip?sempre attivamente alle vicende politiche siciliane; la sua opposizione al regime borbonico culmin?in un coraggioso ed applaudito discorso tenuto a Palermo il 28 novembre 1847, a villa Giulia  davanti ad una grande folla.

La notte tra il 9 e il 10  gennaio 1848 (due giorni prima dello scoppio della rivoluzione palermitana) venne arrestato insieme ad altri patrioti siciliani, tra cui Francesco Paolo Perez, Francesco Ferrara ed Emanuele Patern?

Cacciati i Borboni, ebbe la carica di vice presidente della Camera dei Comuni ed esegu? la delicata missione diplomatica presso alcune Corti italiane per ottenere il riconoscimento del nuovo governo siciliano e per offrire la corona di re di Sicilia ad un principe italiano.

Restaurata la monarchia borbonica nel 1849, egli prese la via dell'esilio; collabor? a giornali di economia ed insegn?diritto penale e filosofia della storia presso l'Istituto di studi superiori e di perfezionamento di Firenze.

A Genova, nel 1857, pubblic?la sua pi?importante opera ?Critica di una scienza delle legislazioni comparate?.

Nel 1860 torn?a Palermo, ma dopo l'impresa garibaldina prefer?ritirarsi a vita privata, avendo intuito che non si intendeva creare l'unita' d'Italia, ma semplicemente annettere alla corona sabauda anche il Meridione.

?ricordato nella chiesa di S. Domenico da un imponente monumento, erettogli nel 1875 ad opera dello scultore Domenico Costantino.

 

Potete inviare al nostro indirizzo archiviobiograficocomunale@comune.palermo.it segnalazioni riguardanti personaggi non ancora inseriti, eventuali correzioni sui dati proposti. Si possono inoltre richiedere indicazioni bibliografiche

 

 

 

  Comune di Palermo © 1997 - Ultima modifica: marted́ 27 dicembre 2011 10.23.08