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Emerico Luna
Anatomico, nato il 6
gennaio 1882 e morto il 4 dicembre 1963.
Fu professore di anatomia
umana normale dal 1932 al '52 nella Facolta' medica
palermitana. Inizi?la carriera a fianco di due grandi
maestri quali Riccardo Versari, morfologo classico e
Giuseppe Leni morfologo sperimentale, frequentando in
gioventa' anche i reparti del vecchio ospedale di S. Saverio
ove acquis?notevole esperienza clinica.
Si occup?essenzialmente
di neurologia, forse spinto dal neuropatologo Mingazzini e
dal neurofisiologo Van Rynberck, indirizzando le sue
ricerche allo studio del cervelletto, localizzando il centro
della motilita' nella corteccia cerebellare.
Interessanti anche le sue
ricerche sull'organo dell'olfatto e quelle istologiche sulla
fibra muscolare cardiaca. Si devono ad Emerico Luna anche
gli studi sulle cellule cartilaginee e nervose con l'ausilio
dell'istochimica, nuova branca dell'istologia.
Ancora oggi notevole
risulta il suo ?Trattato di Neurologia? del 1932, che
fa parte del ?Trattato di Anatomia Umana? diretto da
Dante Bertelli.
Nel 1931 scrisse un'opera
dal titolo ?Cuore e cervello nel poema d'amore?, la
quale, come osserva il suo allievo Arcangelo Pasqualino,
costituisce una ?fine analisi dei meccanismi
neuroanatomici che condizionano alcuni stati d'animo?.
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