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Enzo
Randisi
Musicista, nato a Palermo nel 1935 e ivi morto il 27
febbraio 2006.
Vibrafonista, pianista e arrangiatore,
il vulcanico Randisi gi?nel 1963 venne presentato come
stella di notorieta' mondiale al Jazz Festival di Comblain La
Tour in Belgio. Interprete di innumerevoli concerti, dagli
Stati Uniti alla Turchia, dalla Spagna all'ex Unione
Sovietica, fu definito dal critico e programmatore RAI
Adriano Mazzoletti come ?uno dei pi?importanti
vibrafonisti del mondo?.
Il giovane Enzo comincia la
propria avventura musicale con il trombone, per passare al
piano e ad altri strumenti prima di approdare
definitivamente al vibrafono, strumento con cui ha condiviso
il palco con alcuni dei pi?grandi musicisti al mondo.
Incessante anche la sua attivita' come talent scout, se si
pensa che ?lui che ha tenuto a battesimo l'esordio di
jazzisti come Giuseppe Milici, Mimmo Cafiero, Salvatore
Bonafede, Stefano D'Anna e, non ultimi, i propri stessi
figli, Riccardo al piano e Beppe al sax (quest'ultimo
prematuramente deceduto in un incidente) creando una vera e
propria scuola jazzistica siciliana. Da anni si occupava di
portare avanti i "Duke Ellington Singers", un gruppo vocale
che fra le proprie file vede impegnati vocalist quali
Giorgia Meli, Esmeralda Ferrara, Giuseppe Vella, Giuseppe
Bellanca, Toni Piscopo e Flora Faja, con arrangiamenti dello
stesso vibrafonista. In occasione del Festival Jazz di
Mondello aveva suonato accompagnato dalla grande orchestra
della Montecarlo Night, a fianco di Nick the Nightfly e
dell?icona del jazz americano Emil Richards.
E? stato tra i fondatori dello
storico ?The Brass Group? di Palermo, diventato Fondazione;
durante la sua lunga carriera ha condiviso la passione per
la musica con artisti di calibro internazionale fra cui
Gianni Basso, Chet Baker, Salvatore Bonafede, Gil Cuppini,
Franco D'Andrea, Stefano D'Anna, Bobby Durham, Massimo Fara?
Pierre Favret, Sergio Fanni, Frank Foster, Stan Gets, Dusko
Goykovich, Stephane Grappelli, Al Grey, Joe Heider, Enrico
Intra, John Lewis, Claudio Lo Cascio, Giovanni Mazzarino,
Dado Moroni, Romano Mussolini, Sal Nistico, Enrico
Pieranunzi, Bill Russo, Diane Shuur, Bob Wilbur e Mimmo
Cafiero. Quest'ultimo lo ha ricordato, a ragion veduta, come
?il musicista che ha ostinatamente e volutamente scelto
di vivere a Palermo suonando jazz ed esportando in tutta
Europa il nome della Sicilia?, trasmettendo con
carisma innato, stile inconfondibile ed energia contagiosa
la forza di credere nel jazz come autentica professione.
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