|
Ferdinando Di Giorgi
Narratore, pubblicista e
commediografo. Nato l' otto dicembre 1869 e morto il l0
maggio 1929. Scrittore appartenente al filone del verismo,
ebbe numerosi contatti con Verga, Rapisardi e De Roberto, al
quale fu unito da sincera amicizia.
Ancora studente in
giurisprudenza pubblic?il romanzo ?L'avvocato Danieli?,
da Giannotta, Catania 1889, che dedic?proprio all'amico De
Roberto.
Nel 1890 fond?un periodico
letterario la ?Gazzetta d'arte?, di cui fu anche
redattore con Giuseppe Pipitone Federico direttore.
La sua prima raccolta di
novelle ?Anomalie? risale al 1891, pubblicata a
Milano da Galli, cui seguirono i racconti ?La prima donna?
pubblicati a Milano da Treves nel 1895 e la commedia in tre
atti ?La m?a? a Milano da Galli nel 1895.
Scrisse numerose prose e
articoli di critica letteraria pubblicati in quotidiani e
riviste; altre sue commedie sono: ?Sorelle?, ?Alibi?, ?La
morsa?, quest'ultima rappresentata a Palermo nel 1928.
Tradusse ?Gli aforismi di
Claudio Larcher? di Paolo Bourget, suo grande amico che
venne in Sicilia in viaggio di nozze nel 1890 per
incontrarlo.
Fu direttore politico del ?Giornale
di Sicilia?.
|