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Filippo Corazza
Giurista, nato a Militello
nel 1708 e morto a Palermo nel 1763.
Dopo avere compiuto studi di
legge a Palermo alla scuola di Francesco Paladini,
intraprese la carriera giuridica raggiungendo al culmine le
prestigiose cariche di avvocato fiscale del Tribunale del
Real Patrimonio e di maestro razionale.
A stampa ci ?pervenuta
soltanto una piccola opera del 1743 sulle decime da pagare
al decano di Agrigento. Ma ci?che lo rende benemerito alla
nostra Comune ?il dono che fece alla Biblioteca del Senato,
per legato testamentario: tutta la sua libreria, compresi
220 grossi volumi manoscritti, in folio, che costituiscono
un prezioso serbatoio di notizie su fatti e personaggi della
Sicilia e di Palermo in particolare.
Questa raccolta non contiene
soltanto opere di carattere giuridico, ma alcuni rari
manoscritti su altri argomenti, come la ? Descrizione
della Sicilia? di Camillo Camilliani ed operette varie
sulla Comune di Messina, sulla Regia Zecca di Palermo
nonch?alcune opere letterarie.
E? degna di menzione la
contropartita che chiese alla Comune che fosse collocato in
Biblioteca un medaglione in gesso con l'immagine del padre;
i deputati aderirono di buon grado alla richiesta ed
aggiunsero un altro medaglione con l'effigie dello stesso
Filippo.
Rimasero i medaglioni in
Biblioteca fino al 1823, quando, a causa del violento
terremoto vennero spostati; erano ancora in attesa di una
pi?decorosa collocazione alla fine del XIX secolo. Oggi
sono scomparsi. |