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Filippo Parlatore
Botanico, nato l'otto agosto
1816 e morto a Firenze il 9 settembre 1877.
Laureatosi in medicina,
collabor?per un certo tempo con il professor Giovanni
Gorgone.
Si dedic?successivamente
alla botanica che gli permise di raggiungere una grandissima
fama sia in Italia che all'estero.
Pubblic?la sua prima opera ?Flora
palermitana? nel 1839, sotto la guida di Vincenzo Tineo
direttore dell'Orto botanico di Palermo, successivamente
soggiorn?in Francia e in Inghilterra per approfondire le
sue ricerche.
Nel 1842 fu nominato
direttore dell'Orto botanico di Firenze, dove fond?
l'erbario centrale italiano che arricch?con piante
provenienti da ogni parte del mondo.
Insegn?botanica e fisiologia
vegetale nel rinomato Istituto degli studi superiori di
Firenze.
Nel 1848 il granduca di
Toscana, Leopoldo II, lo invi?a Palermo presso il
Parlamento siciliano per perorare la candidatura del
secondogenito Carlo a re di Sicilia, ma la missione non ebbe
successo.
Lasci?molte opere di storia
naturale, di botanica, di zoologia, di anatomia comparata,
di fisiologia.
Fece dono alla Biblioteca
comunale di Palermo della sua ricchissima biblioteca
contenente i manoscritti originali di tutte le sue opere,
opuscoli editi ed inediti, il suo carteggio epistolare ed i
diari dei suoi viaggi. |