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Francesco Angelico
Chimico, nato a Grammichele (Catania) e morto a Palermo nel
1949.
Si laureò alla Scuola di Farmacia di
Palermo nel 1896 e divenne assistente di Angelo Angeli dal
1904 col quale collaborò attivamente alle sue ricerche,
allora condotte nell’Ateneo palermitano, sulla struttura
della nitro-idrossilammina e dell’acido nitro-idrolamminico.
Nel 1917 fu nominato professore di chimica farmaceutica a
Messina,
successivamente nel 1926
passò a
Palermo
dopo avere insegnato nei più illustri Atenei del tempo, tra
cui Torino e Pisa.
Autore di 67 saggi pubblicati nella “Gazzetta Chimica
Italiana” e negli “Atti” della Reale Accademia
dei Lincei, affrontò problemi di identificazione di sostanze
organiche e dei suoi derivati. Con Pietro Spica preparò per
la prima volta i nitro e isonitrosoindoli, cui seguì la
sintesi degli isonitrosopirroli.
Meritano di essere ricordate le ricerche sull'acido
fulminico, sull'ossimetilfurfurolo, sull'isonitrosoacetofenone.
Maestro e accorto sperimentatore curò il suo Istituto e
promosse la ricerca scientifica.
Nel
1934 fu eletto Preside della Facoltà di farmacia di Palermo
mantenendo l’incarico fino al 1949, anno della sua morte. A
lui, oggi è dedicata l’aula “A” del Dipartimento di chimica
e tecnologia farmaceutica. |