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Francesco Maccagnone
Letterato, politico
patriota.
Principe di Granatelli,
nato a Palermo il 21 luglio 1807 e morto a Genova il 18
settembre 1857.
Fu socio dell'Accademia
di scienze, lettere e arti, tra i fondatori delle
"Effemeridi scientifiche e letterarie per la Sicilia" in
cui illustr?la storia della Sicilia nei suoi aspetti,
letterari, civili e scientifici.
Nel 1834 fu eletto
senatore di Palermo; durante l'epidemia di colera del 1837
si distinse particolarmente per aver voluto, con la
collaborazione del barnabita padre Ugo Bassi, la costruzione
di un ospedale presso la chiesa di S. Francesco di Paola.
Ebbe una parte di rilievo
nella rivoluzione del 1848 e svolse un delicata missione
diplomatica a Parigi, per illustrare i diritti della
Sicilia.
A Torino incontr?
Vincenzo Gioberti e Cesare Balbo con i quali tratta' la
questione dell'elezione di un principe di casa Savoia al
trono di Sicilia; nel giugno del 1848, a Valeggio, incontr?
anche Carlo Alberto.
Dopo la restaurazione
borbonica del 1849, resta' esule, ma riusc?a mantenere i
contatti con i patrioti e gli uomini politici siciliani.
Mor?a Genova, nella casa
dell'amico e compagno d'esilio Vincenzo Fardella, marchese
di Torrearsa.
Tra le sue opere ?di
notevole rilievo ?Sicily and England.
A sketch of
events in Sicily in 1812 and 1848?. |