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Francesco Maggiore Perni
Economista, nato l'undici novembre 1836 e morto
il 19 maggio 1907.
Figlio di Giuseppe e di Rosalia Perni fu
discepolo di Giovanni Bruno e come il suo maestro convinto
ed intransigente sostenitore della teoria del libero
scambio.
Nel 1862 fu nominato direttore dell'Ufficio
comunale di economia e statistica.
Nel 1885, successe a Bruno come
nell'insegnamento di statistica all'Universita' di Palermo,
divenendone ordinario nel 1990 e mantenendo tale cattedra
fino alla morte.
Fu socio di molte Accademie siciliane e
italiane, quali quella di scienze, lettere ed arti, in cui
ricopr?la carica di direttore di classe; l'Istituto
d'incoraggiamento di agricoltura, arti e mestieri per la
Sicilia; la Societa' siciliana per la Storia Patria; la
Societa' siciliana di economia politica, di cui fu anche
fondatore con Giovanni Bruno; l'Accademia zelantea di
Acireale; la Societa' Adamo Smith di Firenze.
Fu anche consigliere comunale e assessore
allo stato civile, economia, finanza e statistica.
Lasci?numerose pubblicazioni, ancor oggi
fondamentali nel campo della statistica e dell'economia
politica in Sicilia, tra cui si ricordano: ?Lo stato
italiano e i beni di manomorta siciliana sotto l'aspetto
giuridico ed economico? del 1864, ?L'economia
politica in Sicilia nel secolo XIX? del 1875,
?Importanza della statistica in ordine al suo sviluppo
scientifico e civile? del 1887, ?La regolarita' degli
atti umani e le leggi statistiche? del 1889, ?La
popolazione di Sicilia e di Palermo dal X al XVIII secolo.
Saggio storico-statistico? del 1892, ?Palermo e le
sue grandi epidemie dal XVI al XIX secolo? del 1894,
?La popolazione di Sicilia e di Palermo nel secolo XIX,
parte I, Storia e statistica? del 1897. |