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Francesco Maria Emanuele
e Gaetani
Marchese di Villabianca,
erudito e letterato, nato il 12 marzo 1720 e morto il 16
febbraio 1802. Appassionato studioso della storia e della
cultura siciliana, infaticabile ricercatore di testi di
storiografia siciliana illustratore di monumenti, di
vicende, di tradizioni di Palermo e della Sicilia.
Lasci?un enorme numero
di opere, alcune pubblicate, altre ancora manoscritte.
Partecip?alla vita politica della Comune fu senatore negli
anni 1776 e 1777 e ricopr?importanti cariche pubbliche, tra
le quali quella di governatore del Monte di Pieta'
dell'Albergo dei poveri e della Compagnia della Carita' di
rettore dell'Ospedale degli Incurabili e dell'Opera di
Navarro.
Tra le sue opere pi?
importanti si possono citare: ?Sicilia nobile?
1754-59, in 5 volumi; ?Notizie storiche intorno agli
antichi Uffici del Regno di Sicilia? del 1780, in cui
vengono esaminate le sette grandi magistrature introdotte
dai Normanni (Gran Conestabile, Maestro Giustiziere, Gran
Siniscalco, Gran Cancelliere, Grande Almirante, Gran
Protonotaro e Gran Camerlengo); ?Il Palermo d'oggigiorno?,
pubblicato da Gioacchino Di Marzo nella monumentale
Biblioteca storica e letteraria di Sicilia; ?I diari
palermitani? che descrivono gli eventi cittadini dal
1743 al 1802 manoscritti in 25 volumi presso la Biblioteca
comunale di Palermo(di essi, il periodo che va dal 1746 al
1784 ?inserito nella gi?ricordata Biblioteca storica del
Di Marzo).
Inoltre, gli ?Opuscoli
palermitani? anch' essi manoscritti e custoditi presso
la Biblioteca comunale, in 48 grossi volumi di circa 500
fogli ciascuno. Molti di essi sono stati recentemente
ristampati da Salvo Di Matteo, in una collana edita dalla
casa editrice Giada di Palermo.
Vita e opere del marchese
di Villabianca sono ricordate anche in una pubblicazione di
Francesco Muscolino Emanuele di Belforte. |