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Gaetano Giardina
Storico, nato nel 1693 e
morto nel 1731.
Le sue operette: ?Descrizione
delle antiche porte di Palermo?, stampata a Palermo da
Antonino Mongitore con lo pseudonimo di Lipario Triziano nel
1732 con i Tipi del Gramignani, assieme all'altra ?Le
antiche porte di Palermo non pi?esistenti?, ornate con
diverse incisioni e con una pianta di Palermo, sono oggi tra
quelle pi?diffuse in edizione anastatica.
Fu abate di S. Nicol?e
protonotaro apostolico; per i suoi meriti culturali venne
associato in diverse Accademie, ad esempio quella romana di
Mario Crescimbeni, mentre a Palermo aveva fondato
l'Accademia dei Geniali.
Tra le sue opere di successo
va annoverato il ?De recta methodo citandi auctores et
auctoritates animadversiones criticae? pubblicato a
Palermo nel 1718, in cui si occupava dei pi?nbsp; clamorosi
plagi di scrittori, segnalando parimenti le citazioni
scorrette e fornendo altre notizie sugli pseudonimi e sulle
opere anonime.
Buon oratore, venne chiamato
pi?volte nell'Accademia del Buongusto di Palermo di cui era
socio; alcune di queste relazioni vennero pubblicate: ?Dell'origine
e modo di computare le Olimpiadi?; ?L'orazione
in morte del geografo Agatino Daidone?.
Scrisse pure un trattato di
fisica naturale in latino. Rimasero manoscritte ?Le
memorie storiche del Regno di Sicilia?, in due parti, in
cui narr?degli avvenimenti seguiti alla morte di Carlo II e
fino alla coronazione di Vittorio Amedeo; nella seconda
parte si occup?nbsp; della venuta degli spagnoli nel 1718 delle
guerre seguite e del possesso del Regno da parte
dell'Imperatore austriaco nel 1720. |