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Gaspare Grassellini
Cardinale, nato a Palermo
nel 1796 e morto a Frascati nel 1875.
Completati gli studi,
abbracci?lo stato ecclesiastico ritirandosi presso i Padri
dell'Oratorio di S. Filippo Neri all'Olivella.
Si distinse nella
predicazione ed in quella chiesa nel 1828 recita' il
novenario del Santo Natale, solito allora celebrarsi con
grande pompa. Nel 1830 si rec?a Roma per intraprendere la
carriera prelatizia.
Nel 1835 divenne delegato
ad Ascoli su incarico della Santa Sede; fu eletto prelato
apostolico da Gregorio XVI a e successivamente chierico di
camera.
Nel 1845 ebbe a Roma la
presidenza del Censo, una dipendenza del quale era il
catasto; qui si impegn?nel riordino delle carte
topografiche e dei lavori statistici.
Nel 1847 fu nominato da
Pio IX Governatore di Roma e nel 1849, prolegato nella
Romagna in Bologna.
Nel Concistoro del 16
giugno del 1856 venne creato cardinale diacono col titolo di
SS. Vito e Modesto, che permuta' successivamente con quello
di S. Maria ad Martyres.
Fu decano della Camera
apostolica, membro della congregazione del Concilio, abate
di S. Anastasia.
Fece parte di molte
Accademie e fu insignito di vari ordini equestri.
Versato nella storia e
nella politica, scrisse un ?Discorso letto in Arcadia
sull'Egloga IV di Virgilio? pubblicato a Roma nel 1830;
il ?Discorso letto nell'Accademia di religione cattolica
sulla storia dei sommi pontefici? stampato a Roma nel
1842 e ?Delle relazioni della signoria temporale col
primato Spirituale dei Sovrani pontefici? edito a
Napoli nel 1853. |