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Gian Gaspare Napolitano
Giornalista e scrittore,
nato a Palermo il 30 aprile 1907 e morto a Roma il 5 gennaio
1966.
Dopo la laurea in scienze
politiche, inizi?la collaborazione alla rivista ?Novecento?
di Bontempelli e, poco pi?che ventenne, esord?con una
commedia poetica ed audace ?Il venditore di fumo?,
alla quale segu?il romanzo - Scoperta dell'America?
del 1929, un libro di viaggi immaginari che gli valse un
premio letterario.
Collabor?ai quotidiani ?Il
Giornale di Abruzzo e Molise, ?Giornale d'Italia?,
?Il Messaggero?, ?Il Giorno? e al ?Corriere
della sera?.
Nel 1936 fu notato da
Ermanno Amicucci, direttore della ?Gazzetta del Popolo?
di Torino e per lui inizi?una lunga carriera di
corrispondente che lo condusse in giro per il mondo.
Lasci?corrispondenze di
guerra dall'Etiopia, dalla Spagna, dalla Libia,
dall'Albania.
Realizz?numerosi servizi
per la televisione, tra cui quelli sulle antichita' Maya in
Messico, sulla comunita' degli italo-americani di Little
Italy a New York, sui capi dei nuovi Stati dell'Africa
libera.
Tra le altre opere si
ricordano: ?Giro del mondo? del 1931, ?Oh,
felicita' /i>? del 1933, ?Troppo grano sotto lo
neve? e ?La Mariposa? del 1935, ?Il figlio
del capitano? del 1958 e postuma ?Un colpo di luna?
del 1967.
Svolse anche un'intensa
attivita' cinematografica come soggettista e sceneggiatore;
si ricordano film come ?Passaporto rosso? del 1935,
sul tema degli emigrati italiani in Canad?
?Sentinelle di bronzo?
del 1936, ?Los novios de lo muerte? del 1937.
Il film-documentario del
1952 ?Magia verde?, su un viaggio compiuto
nell'America del Sud, di cui fu anche regista, ebbe il primo
premio al Festival di Cannes e l'Orso di bronzo al Festival
di Berlino.
L'ultimo film di cui fu
soggettista e regista, fu ?Tam tam mayumbe?, girato
nell'Africa equatoriale nel 1956.
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