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Gianluca Squarcialupo
Era un giovane
appartenente a una nobile famiglia pisana da tempo
trapiantata a Palermo. Di idee innovatrici, insofferente
alla dominazione spagnola e smanioso di introdurre in Comune
un governo repubblicano sul modello dei liberi ordinamenti
comunali fioriti in Toscana, si mise a capo di una
sollevazione popolare che avrebbe dovuto porre fine al
malgoverno spagnolo, impersonato dal luogotenente generale
Ettore Pignatelli, conte di Monteleone.
In un primo tempo la
rivolta, iniziata il 23 luglio del 1517, ebbe successo, ma
ben presto i nobili organizzarono una contro rivoluzione
conclusasi con l'assassinio dello Squarcialupo nella Chiesa
dell'Annunziata il giorno 8 settembre del 1517.
L'infelice tentativo di
riscossa cittadina e l'assassinio dello Squarcialupo sono
ricordati in una lapide murata alla base del campanile della
Chiesa suddetta sul fronte che si affaccia su piazza San
Giorgio dei Genovesi. La Chiesa che faceva parte di un
complesso conventuale dove, dal 1618 ha sede il
Conservatorio di musica gi?Ricovero degli Spersi, ?andata
completamente distrutta durante il bombardamento del 16
aprile 1943. |