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Giovan Antonio Cannizzo
Giurista, nato a Chiaramonte
Gulfi (Ragusa) il 7 ottobre 1512.
Era figlio di Vincenzo, come
dice padre Samuele Nicosia da Chiaramonte. Aveva sposato la
sorella di Carlo Giovanni, barone di Buxello e alla morte di
costei a Chiaramonte spos?la nobile Elia (oggi alterato in
Al?, sorella di un certo Matteo, che gli porta' una gran
dote. Laureato in legge, ben presto divenne presidente della
Gran Corte di Modica dal 1544 al 1552. Chiamato a Palermo,
fu regio consultore, avvocato fiscale e giudice supremo
della Gran Corte.
Ritornato in patria mor?
improvvisamente e fu sepolto nella chiesa di S. Francesco.
Esperto di materie legali ha lasciato: ?In
extravagantes Volentes Friderici et in extravagantem
Sialiquem Jacobi, Siciliae regnum, enarrationes perspicuae?
del 1576, ?Consilium?, che si trova nelle
pubblicazioni di Pietro Luna, fatte a Palermo nel 1627; ?Commentari
sul diritto feudale? e ?De
Repubblica Regia?. |