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Giovanni Evangelista Di Blasi
Storiografo, studioso di
teologia, storia ecclesiastica ed epigrafia.
Nato il 25 luglio 1720 e
morto il 18 luglio 1812.
Fu uno degli esponenti pi?
attivi della cultura palermitana del suo tempo. Insieme al
fratello Salvatore venne avviato in giovanissima eta' alla
vita ecclesiastica entrando nell'Ordine dei benedettini.
Studi?a Roma nel collegio di
S. Callisto e insegn?teologia nella Badia di Firenze, poi
nel Monastero di S. Severino a Napoli e successivamente in
quello di S. Pietro a Perugia.
Nella
Comune umbra pubblic?le ?Tesi filosofiche? ed il
?Discorso de la necessita' di formare una storia
ecclesiastica perugina?.
Tornato in Sicilia e
destinato al monastero di S. Martino delle Scale, ne divenne
anche abate; l'arcivescovo Filangeri lo nomin?lettore di
teologia nel Seminario arcivescovile e nel 1777 Ferdinando
III lo nomin?regio storiografo.
Era zio del patriota e
giurista Francesco Paolo Di Blasi; difese l'abate Vella
protagonista dello scandalo della cosiddetta ?arabica
impostura?, ma poi dovette ricredersi.
Scrisse: la "Storia
cronologica d?Vicer? Luogotenenti e Presidenti del Regno
di Sicilia?, 1790-92, in cinque volumi; ?la Storia
civile del Regno di Sicilia?, 1811-21, in 21 volumi.
Collabor?
con Domenico Schiavo nell'opera ?Memorie per servire atta
storia letteraria di Sicilia? e col fratello Salvatore
cre?una raccolta, ?Opuscoli di autori siciliani?,
che dal 1788 prese il nome di ?Nuova
raccolta di autori siciliani?. |