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Girolama (Mimì) Aguglia
Attrice teatrale, nata il 21
dicembre 1884 e morta a Los Angeles nel 1970.
Si contese con Marinella
Bragaglia il titolo di “Duse siciliana”. Scoperta da
Giovanni Grasso, debuttò a Catania 19 anni a fianco di
Giacinta Pezzana, in un testo di Dumas figlio “Signor
Alfonso”. Nella Compagnia che di lì a poco Grasso formò,
ella prese il posto della prima attrice, Carmelina Tria, ed
ebbe tanto successo da essere soprannominata la “Grasso in
gonnella”.
Nel 1904 Nino Martoglio le
offrì la parte di prima attrice, in sostituzione di
Marinella Bragaglia, nella Compagnia siciliana che era
prossimo a costituire.
Debuttò al teatro Biondo di
Palermo, la sera del 2 aprile 1904, con “Malia” di
Capuana, accanto a Giovanni Grasso ed Angelo Musco. Con la
stessa Compagnia fu la prima interprete di Mila di Codro in
“'A figghia di Joriu” nella versione in dialetto
siciliano de “La figlia di Jorio” di D'Annunzio,
rappresentata per la prima volta a Roma al Teatro Costanzi
(oggi dell'Opera), il 17 settembre 1904. La sua
interpretazione venne molto apprezzata dal pubblico e dalla
critica.
Nel 1908 lasciò la Compagnia
di Giovanni Grasso e ne costituì una propria, che dopo
alcune recite a Catania e a Roma, si esibì in Europa e in
America.
Negli Stati Uniti tornò
spesso e a Hollywood interpretò numerosi film, tra cui “L'urlo
della città” del 1948, “Il bacio di mezzanotte”
del 1949, “La mano nera” e “Il deportato” del
1950.
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