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Giuliana Saladino
Scrittrice e giornalista,
nata nel 1925 e morta il 15 marzo 1999.
Di famiglia nobile, riceve
una educazione tradizionale alla quale ben presto si ribella
diventando,poco meno che ventenne, attivissima militante
comunista nel movimento contadino, nel movimento per la pace
e alla testa delle lotte per l'emancipazione femminile.
Dopo i fatti d'Ungheria del
1956, si allontana dal Partito Comunista pur continuando a
lavorare nell'ambito della sinistra. Nel 1946 ?segretaria
nella redazione di ?Chiarezza?, l?un anno dopo
incontra Marcello Cimino, che diventer?suo marito per 42
anni.
Nei primi anni sessanta entra
al giornale ?L'Ora?, prima come segretaria di
redazione, poi come giornalista, attivita' nella quale si
distingue per grinta, originalita' e anticonformismo, doti
che si ritrovano poi nei libri che ha scritto tra gli anni
'70 e '80: ?De Mauro. Una cronaca palermitana?
Feltrinelli 1972; con altri autori ?Essere donna in
Sicilia? Editori Riuniti 1976; ?Terra di rapina?
Einaudi 1977; ?Romanzo civile? Sellerio 2000.
Ha inoltre collaborato
regolarmente alla rivista ?Segno?. All'indomani delle stragi
di mafia del 1992, dopo anni di lontananza dalla politica
attiva, torna ad impegnarsi ed ?tra i primissimi promotori
del comitato dei lenzuoli, iniziativa che fa il giro
del mondo per la sua inconsueta e drammatica forma di
protesta.
Nel 1994 viene chiamata da
Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, a ricoprire la carica
di assessore alla Cultura. Pochi mesi dopo lascer?
l'incarico per contrasti e difficolta' interne ed esterne ed
abbandona per sempre qualsiasi forma di partecipazione alle
vicende pubbliche. |