|
Giulio Benso Sammartino
Uomo politico e patriota,
nato il 15 luglio 1816 e morto il 21 giugno 1904.
Duca della Verdura, durante
la rivoluzione del 1848 fece parte del Quarto comitato del
Governo provvisorio, quello dell'amministrazione civile,
istruzione pubblica e commercio, accanto a patrioti di
chiara fama quali Casimiro Pisani, il principe di Scordia ed
altri.
Nel 1860 Garibaldi lo nomin?
pretore della Comune (l'ultimo ad assumere tale titolo,
mutato poi in quello di sindaco).
Venne anche chiamato il
?pretore delle barricate?.
Si pronunci?a favore
dell'annessione dell'isola al Piemonte.
Fu ancora sindaco in altre
due occasioni: dal 16 novembre 1885 al 31 ottobre 1886 e
dall'undici novembre 1887 al 30 aprile 1890).
Divenne senatore del Regno
nel 1862 e successivamente commissario del Re a Verona.
A Palermo ricopr?anche la
carica di presidente del Consiglio provinciale, dopo Mariano
Stabile, dal 7 settembre 1863 al 2 dicembre 1867 e di
direttore generale del Banco di Sicilia.
Insignito dell'onorificenza
di grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro e
di commendatore della Corona d'Italia, dal 1899 fino alla
morte fu presidente della Societa' siciliana per la Storia
Patria. |