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Giuseppe Albino
Pittore, detto il Sozzo. Nato
a Palermo nel 1550, morto nell'aprile del 1611.
Il padre Filippo fu allievo
di Polidoro da Caravaggio; l'Albino, o Alvino, studi?invece
con Giuseppe Spadafora. Il soprannome col quale si firma
indica in dialetto una persona grassa, brevi linea. La sua
attivita' a Palermo ?nota dal 1571, quando s'impegn?ad
eseguire la decorazione pittorica per la Cappella di Antonio
Bisignano alla quale lavorarono anche Giacomo e Giuseppe
Gagini. Dal 1579 al 1582 fu a Trapani dove esegu?delle tele
per i Carmelitani dell'Annunziata. In quegli stessi anni
lavor?al Palazzo Reale di Palermo con Antonio Bram? avendo
come aiuto Gaspare Vazzano. Ebbe numerosi incarichi dalla
Corte vicereale. Gi?agli inizi degli anni ?80 egli era
infatti considerato un artista affermato con un'avviata
bottega. Lavor?anche per il Senato palermitano alla
decorazione del Palazzo di Comune
Del pittore rimangono
importanti opere datate e firmate come la Madonna e Santi
di Vicari e quella della Chiesa della Kalsa, la
Madonna del Rosario per la Cappella Pilo di S.Francesco
di Paola, S. Vincenzo Ferrer. Ricevette incarichi
anche dalla famiglia Vanni.
Il figlio Pietro, nato
intorno al 1590 e scomparso prematuramente nel 1626, fu
pittore a sua volta. Di lui il Baronio afferma che, se fosse
vissuto pi?a lungo, avrebbe superato il padre. |