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Giuseppe Anito
Poeta, vissuto nel XVIII
secolo.
Su di lui non vi sono dati
biografici, si sa soltanto che scrisse un originalissimo
poemetto in rime siciliane, dove commenta lo spostamento
delle tombe dei sovrani nella Cattedrale di Palermo in
occasione della sciagurata ristrutturazione del Fuga;
tracciò pure in versi le vicende dei re normanni e svevi.
Il titolo è “Peppe Anitu interpreti di li
morti, chi parlanu nella matri chiesa, e con specialità li
morti regnanti, chi erano stati sepulti e si trasfereru con
la occasioni di la maramma seu fabbrica di riparu e
melioramentu nell'annu 1781” e poi nel 1782
“Poemettu Anitinu”. |