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Giuseppe Carnazza Amari
Giurista, nato il 31 dicembre del 1837 (o
1840) e morto a Catania nel 1892.
Figlio di Sebastiano e di Grazia Amari,
sorella del pi?noto Michele.
Il padre, morto a Catania nel 1891, era
affiliato alla Carboneria ed era sfuggito all'arresto nel
1831; nel 1848 fu presidente del Comitato di giustizia,
culto e sicurezza pubblica; nel 1860 giudice del Consiglio
di guerra di Palermo e nel 1861 deputato per il collegio di
Patern?
Giuseppe, che era stato avviato agli studi di
giurisprudenza a Catania, pubblic?un interessante libro ?Sul
duello?; esercita' la professione di avvocato e giudice
del tribunale; nel 1864 divenne professore di diritto
internazionale nell'Universita' di Catania e ordinario nel
1880.
Gi?eletto al Parlamento nazionale nello
stesso anno, venne sospeso e posto in soprannumero; solo nel
1884 rientr?per le dimissioni del deputato Orazio Mangano e
continu?ad essere eletto per altre legislature. Senatore
del Regno nell'ottobre del 1892, mor?nello stesso.
Si occup?nei studi di diritto canonico e
diritto internazionale; tra i suoi scritti si ricordano: ?Elementi
di diritto internazionale? in due volumi, editi a Milano
tra il 1867 ed il 1875, ?Sull'equilibrio politico degli
stati?, Catania 1868, ?Nuova
esposizione del diritto del non intervento?, Catania 1873.
Altre suoi articoli e saggi si ritrovano
nelle riviste specialistiche dell'epoca. |