|
Giuseppe D?Onufrio
Fotografo e avvocato, nato a Palermo nel 1882 e ivi morto
nel 1968.
Giovane rampollo della ricca borghesia palermitana di fine
Ottocento, educato alle lettere e al diritto, di professione
avvocato, rimase affascinato, al pari di tanti suoi
contemporanei, dalla fotografia che era divenuta proprio in
quegli anni il divertissement pi?praticato dai
giovanotti di buona famiglia dotati di considerevoli risorse
finanziarie da poter investire in quello che era definito
ancora un ?insolito svago?.
Trascorse la maggior parte della vita abitando a Palermo fra
il palazzo del Cassaro (la celebre dimora cinquecentesca
appartenuta ai Castrone e poi ai Giardina di Santa Ninfa), e
la villa di famiglia ai Colli.
Realizz?i primi scatti fotografici da autodidatta all'eta'
di sedici anni (come dimostrato dall'esistenza di alcune
fotografie datate 1898); poi per?la fotografia divenne
quella passione che lo accompagn? insieme alla professione
di avvocato, per tutta la vita. Cos?inizi?a raccontare la
sua vita, il suo mondo e i luoghi a lui pi?familiari
attraverso un click fotografico.
Oggi,
il suo archivio, gelosamente custodito dagli eredi, si
compone di circa quattrocento lastre fotografiche,
altrettante fotografie, incorniciate negli appositi
cartoncini, alcune aristotipie, un rarissimo autochrome,
negativi al collodio e pi?moderni negativi su pellicola che
mettono insieme ?una galleria di ritratti e di scene,
frammenti di vita?e, insieme, la cronaca - storia
d?una famiglia, dei suoi fasti, lutti, vacanze, incombenze
quotidiane? (Gesualdo Bufalino, ?Il tempo in
posa?, Palermo 1992), e ancora un carosello di gite al
mare, riunioni in campagna, villeggiature, luoghi e panorami
pi?o meno riconoscibili della Comune colta negli anni della
belle epoque.
Dario
Lo Dico |