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Giuseppe De Gregorio e Russo
Medico, sacerdote. Nato nel
1703 e morto nel 1771.
Fu uno degli esponenti pi?in
vista dell'Accademia palermitana di medicina. Esercita' nbsp; la
professione di medico e l'insegnamento. Espresse severi
giudizi sull'operato di alcuni medici che, ad esempio,
tenevano ancora in considerazione l'influsso della luna per
le terapie, come si pu?leggere nel libro ?Dissertazioni
critico- fisiche delle varie osservazioni della luna
intorno ai salassi ed alle purghe, in cui trattasi
della epilessia, crisi e purghe mestruali; inoltre di alcuni
animali, pesci, piante, pietre ed altre cose diverse per
nulla dipendenti dai movimenti della luna? stampato nel
1742.
Si teneva
informato di quanto accadeva nel mondo nell'ambito delle
scoperte mediche, come possiamo rilevare da alcuni suoi
scritti: ?Ragionamento del Mercurio
e sue preparazioni, trasportato da un libro francese?;
?Moxiribus Polycrestum, sive de medicina ustaria, omnibus
curandis morbis apprime utilis, Sinensibus et Japonensibus
usitata?.
Conosciamo
una serie di opuscoli tra cui ?AI canonico D. Michele
Schiavo relazione di un tumore o struma, che da
costui si pativa sotto l'orecchio nel 1744? e ?Il
Ragionamento accademico intorno ad una mofeta di un'acqua
minerale di Sicilia; fatto storico fisico accaduto
nel feudo del Gallitano, cinque
miglia distante dalla terra del Mazzarino? stampato nel
1746.
Aveva
in programma l'edizione di un'opera pi?vasta sulle acque
minerali di Sicilia, come si evince da alcuni suoi
contributi editi nella ?Raccolta di opuscoli di autori
siciliani? dello Schiavo. |