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Giuseppe Del Bosco e Sandoval
Botanico e mecenate. Si
spense nel 1721.
Principe della Cattolica, si
ricorda soprattutto per avere fondato a Misilmeri, uno dei
suoi feudi, il primo orto botanico siciliano incoraggiando
le ricerche e l'attivita' nbsp; di un importante nucleo di
botanici: Silvio Boccone, Pietro Citraro, Francesco
Scaglione, Francesco Cupani.
Quest'ultimo gli dedic?la
descrizione del giardino a stampa ?Hortus Catholicus?,
la prima volta con stampa a Napoli, presso Francesco Benzi
nel 1696, e successivamente a Palermo da Giuseppe Gramignani
nel 1697.
A sue spese aveva fatto
incidere le oltre settecento tavole che dovevano corredare
la grandiosa raccolta di scienze naturali di Sicilia, frutto
degli studi di Francesco Cupani; questo disegno non ebbe un
felice esito, ci rimangono ancora le raccolte delle
incisioni esistenti nella Biblioteca comunale di Palermo,
nella Biblioteca centrale della Regione Siciliana ed in
quella dell'Orto Botanico di Palermo. I rami sono scomparsi,
una tenue traccia li porterebbe negli Stati Uniti d'America;
la copia quasi completa del ?Pamphyton? ?custodita
in una Biblioteca siciliana.
La sua attivita' nbsp; di mecenate
non si limita alle scienze botaniche: fece stampare ancora a
sue spese il trattato di Scipione Maffei ?La scienza
cavalleresca? e l'opera di Giovambattista Caruso ?Biblioteca
Historica? edita a Palermo con i tipi di Francesco Cich?
del 1723.
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